Rumore Periferico:

i giovani raccontano la periferia e l’entroterra genovese attraverso podcast e reportage digitali

Un ponte narrativo e relazionale tra Valtorbella e Alta Valpolcevera: al via il progetto di ARCI
Genova aps e di Bandiera Bianca – un gruppo informale di giovan3 arres3 che non si
arrendono al futuro – per valorizzare i territori e i loro giovani attraverso lo storytelling
multimediale.

Genova, 10 marzo 2026. Dare voce ai giovani delle aree interne e contrastare l’invisibilità
dei loro luoghi e delle comunità. È questo l’obiettivo di Rumore Periferico, il nuovo percorso
creativo e multimediale ideato dal Gruppo giovanile informale Bandiera Bianca in co-
progettazione con ARCI Genova aps. Il progetto è risultato vincitore dell’avviso pubblico per
la selezione di progetti ideati da associazioni giovanili e/o gruppi di giovani in partenariato
con enti del terzo settore, in attuazione dell’intervento 4 del “piano triennale progetto giovani”
di Regione Liguria.
Il progetto intende coinvolgere attivamente almeno 25 giovani (tra i 18 e i 35 anni)
provenienti da due contesti dell’entroterra genovese: il quartiere CIGE/Begato (Val Torbella)
e il comune di Sant’Olcese (Alta Valpolcevera). Attraverso laboratori gratuiti di scrittura,
reportage, videomaking e podcasting, i ragazzi diventeranno i veri narratori dell’identità dei
loro territori.
“Molti giovani delle periferie e dell’entroterra vivono una condizione di scarsa visibilità,
schiacciati da stereotipi che riducono il valore dei loro territori,” spiegano i promotori del
progetto. “Vogliamo promuovere nuove narrazioni capaci di mettere in luce il patrimonio e
dotare i partecipanti di competenze concrete nella scrittura creativa, nello storytelling
multimediale e nel podcasting.”

Le fasi del progetto: dalla formazione all’archivio digitale
Il progetto si svilupperà nei prossimi mesi attraverso diverse fasi operative:

  • Fase 1
    Formazione: Workshop “Rumorosi”, un ciclo di incontri intensivi nei due territori,
    dove i giovani impareranno le basi della scrittura creativa, le tecniche di intervista, lo
    storytelling digitale e la produzione audio/video.
  • Fase 2
    Incontri, scrittura e produzione: giornate di scambio e condivisione in cui i ragazzi
    della Val Torbella e di Sant’Olcese si incontreranno per conoscersi e confrontarsi
    sulle rispettive realtà.
    I giovani progetteranno i temi narrativi e realizzeranno in prima persona interviste

audio e video, focalizzandosi sulla propria quotidianità e sulle impressioni del
territorio.

Fase 3
Archivio digitale ed Eventi finali: dopo la post-produzione dei materiali, si andrà a
comporre un archivio digitale permanente (con canale podcast e playlist video) e una
mappa interattiva del territorio con i contenuti multimediali geolocalizzati.
Il percorso culminerà in eventi pubblici per restituire i racconti alla cittadinanza.
Rumore Periferico si distingue per il suo forte approccio partecipativo e per una solida rete
territoriale. L’iniziativa, supportata dal Municipio V Valpolcevera e con il patrocinio del
Comune di Sant’Olcese vede infatti la collaborazione attiva di diverse realtà locali: il
Gruppo Scout Genova 100, Terreno di Ale e RGB Vico presso il Circolo ARCI Gabriele
Taddeo di Vicomorasso, presidi associativi e aggregativi al CIGE/Begato e a Sant’Olcese.