Diventa socio

 

Per aderire all’ARCI occorre iscriversi ad uno dei circoli presenti sul territorio provinciale (qui trovi l’elenco circoli della Provincia di Genova).

E’ possibile inviare la domanda di iscrizione attraverso il nuovo portale di Arci.

  1. Accedi alla pagina del Comitato Provinciale di Arci Genova
  2. Seleziona il circolo a cui vuoi iscriverti
  3. Riempi il modulo e invia

La domanda di iscrizione verrà inviata al circolo e la tessera potrà essere ritirata nella sua sede.

La tessera ARCI è valida 12 mesi, dal 1 di Ottobre al 30 Settembre dell’anno successivo.

Il costo della tessera viene deliberato dai consigli direttivi di ogni circolo, quindi puo’ essere differente a seconda del circolo a cui ci si associa.

Con la tessera ARCI in corso di validità si puo’ accedere in tutti i circoli ARCI a livello nazionale.

Diventando socio Arci puoi godere di sconti per musei, mostre, eventi e presso esercizi commerciali su tutto il territorio nazionale. Puoi conoscere le convenzioni nazionali sul sito di Arci nazionale mentre questa è la lista delle convenzioni in essere sul territorio della Provincia di Genova.

Essere socio vuol dire:
  • conoscere lo statuto del proprio circolo, condividerne le finalità e rispettarne le regole
  • prendere parte attiva alla vita del circolo, collaborando con gli altri soci all’organizzazione delle attività e alla realizzazione dei suoi scopi sociali
  • partecipare alle assemblee, esercitando il proprio diritto-dovere di decisione sulle scelte che riguardano la vita del circolo
  • partecipare alla discussione e all’approvazione del bilancio annuale del circolo
  • partecipare all’elezione degli organismi dirigenti del circolo e, se lo ritenete, candidarsi a farne parte
  • impegnarsi ad affermare dentro e fuori del circolo il valore e la dignità delle persone, al di là di ogni differenza di sesso, razza o religione, la cultura e la pratica della tolleranza, della pace, della cooperazione e della solidarietà tra i cittadini
  • occuparsi dei problemi del territorio, prestando la propria attività a sostegno dei cittadini più deboli, per la crescita culturale e civile della comunità
  • E infine ricorda che il gioco, la gioia e la felicità sono beni inalienabili di tutti che ognuno ha il diritto di preservare