GOVERNO CONTE BIS: LA DISCONTINUITÀ SIA REALE PER TUTTO IL TERZO SETTORE, A PARTIRE DA CHI SE NE OCCUPERÀ

ROMA, 4 settembre 2019 – “Il nuovo Governo sta prendendo forma e a breve si scioglieranno le riserve, ci auguriamo che i temi del Terzo settore e in genere della solidarietà potranno finalmente avere il rispetto e la considerazione che meritano”. Lo dichiara Francesca Chiavacci, presidente nazionale dell’Arci, nel giorno in cui verranno comunicati i nomi dei prossimi Ministri al presidente della Repubblica. “Abbiamo – continua – denunciato l’atteggiamento ostile del Governo uscente, ci auguriamo che anche se la guida rimane la stessa si introducano comportamenti diversi e una maggiore attenzione verso chi si occupa di sociale, accoglienza, mutualismo e animazione dei territori. Inoltre, oltre alle più ambite posizioni di Governo, si affidi una specifica delega al Terzo settore capace di leggerne la complessità e valorizzare i suoi aspetti partecipativi.

Ad oggi – sottolinea – molto si è parlato di posti e poco di temi. Vista la bozza di programma che circola in queste ore, vediamo diverse lacune in tema di politiche culturali, diritti, sociale e Terzo settore. È da concludere la riforma del Terzo settore, da anni attendiamo una legge contro le discriminazioni e i comportamenti d’odio. Insomma, il credito verso questa nuova esperienza c’è, ma ci attendiamo un lavoro serio sui temi fino ad ora ignorati o peggio bersaglio della propaganda di qualcuno”.

“Il Governo delle novità – conclude Chiavacci -, annunciato dal presidente incaricato, ci auguriamo si manifesti con azioni concrete e non solo a parole”.

 

 

Roma, 4 settembre 2019

 

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