Dare un posto al disordine 2016-2017

“Dare un posto al disordine” è un progetto, pensato dall’Assessorato Legalità e Diritti del Comune di Genova in collaborazione con il Comando della Polizia Municipale e l’Ambito Territoriale Sociale (ATS) del Municipio I Centro Est, che si propone di intervenire nel sestiere del quartiere della Maddalena di Genova al fine di:

  • migliorare le forme di convivenza;
  • ridurre gli impatti prodotti dai fenomeni devianti.

Il progetto è co-finanziato dalla Compagnia San Paolo, co-progettato, monitorato e realizzato da un vasto raggruppamento di soggetti del Terzo Settore locali

Il progetto si compone di due fasi:

  • Fase di analisi: realizzazione di un presidio territoriale sperimentale e moral suasion da parte di un’equipe multidisciplinare di prossimità composta da: dodici operatori della polizia municipale, otto operatori sociali ed un assistente sociale dell’ATS. L’equipe, opportunamente formata sulla risoluzione dei conflitti, durante le uscite osserva i luoghi oggetto della sperimentazione registrando i principali eventi al fine di costruire un database per restituire nel tempo una base conoscitiva longitudinale dei fenomeni. Durante questa fase è, inoltre, prevista l’organizzazione di incontri strutturati con l’obiettivo di fare emergere i diversi disagi, fastidi, sofferenze, criticità, atteggiamenti all’interno del sestiere al fine di avere una mappatura dei disagi del quartiere.
  • Fase operativa: strutturazione di dispositivi di mediazione creati ad hoc intorno alle tematiche emerse nella prima fase e valorizzazione delle iniziative di animazione territoriale realizzate dalla comunità più “virtuosa” del territorio.

Il 16 settembre 2016 il progetto ha ottenuto il primo posto nella prima edizione del “Premio Nazionale per la Sicurezza Urbana” organizzato dal Forum italiano di sicurezza urbana (FISU). Il premio consiste sia nell’offerta di consulenza tecnica e logistica da parte del FISU, sia nel sostegno delle spese per l’organizzazione di un evento internazionale a Genova finalizzato alla promozione dell’esperienza di progettazione sulla sicurezza urbana partecipata. Per maggiori informazioni consulta l’articolo su La Repubblica.

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