Carcere

Il nostro lavoro non può essere che un lavoro dal basso, il nostro compito è quello di intensificare l’animazione sociale e culturale della comunità, la ricostruzione delle relazioni sociali, la pratica della cittadinanza, l’esercizio della responsabilità civile, l’animazione degli spazi di discussione pubblica. I nostri circoli debbono  essere spazi di confronto e di impegno collettivo. Dobbiamo contribuire a ricostruire una cultura civile.


Arci Genova si occupa di carcere dal 2006.

Dal 2006 ad oggi. 3 volontari arci collaborano attivamente presso gli sportelli informativi Sp.In (c/o Ufficio esecuzione penale Esterna Ministero di Giustizia)Gli sportelli  si occupano  di accoglienza ed ascolto;orientamento e sostegno sia sociale generico che dedicato a formazione-istruzione-lavoro; informazioni su servizi territoriali in materia di casa, salute, lavoro ecc.;avvicinamento e contatto con servizi pubblici e volontariato;consulenza legale sulla fase esecutiva dei procedimenti penali; incontri di informazione e orientamento intramurari.

Arci in particolare all’interno dello Sp.In fornisce  consulenza agli utenti stranieri.

Arci Genova aderisce dal 2006 alla Conferenza Regionale Volontariato  Giustizia che ha lo  scopo di rappresentare enti, associazioni e gruppi impegnati in regione   in esperienze di volontariato nell’ambito della giustizia in generale e più compiutamente all’interno e all’esterno degli istituti penitenziari per affrontare ogni tematica che abbia a che vedere con la realtà della reclusione e dell’esclusione sociale.

Arci Genova ha partecipato (nel periodo maggio/novembre 2006) con un proprio rappresentante al progettoStranieri e droghe”, promosso dal Ministero della Giustizia (Dipartimento Amministrazione Penitenziaria) presso la casa Circondariale di Marassi. Obiettivo del progetto era  quello di definire e sperimentare un sistema di gestione del processo di accoglienza del detenuto straniero.

Arci Genova ha partecipato fino al 2007 con un proprio operatore al progetto PARI (promosso dalla Provincia di Genova in collaborazione con il Ministero del Lavoro che prevede azioni di re-impiego di fasce svantaggiate.

Arci Genova partecipa  dal 2009 alla realizzazione  progetto “Casa Mandela”  struttura di accoglienza per detenuti in permesso premio

Arci Genova dal febbraio al settembre 2010 ha partecipato con un proprio operatore al progetto “Nuovi Giunti” presso la Casa Circondariale di Marassi (progetto promosso dalla C.R.V.G.L.   al fine di attenuare gli effetti traumatici della reclusione).

Arci Genova ha partecipato e partecipa  tra il  2010 e il 2016 alla realizzazione del Progetto IL Ponte ” promosso da Arci Liguria/ACLI/Uisp e PRAP   presso le Case Circondariali di Genova Pontedecimo, Marassi e la Casa di recluisione di  Chiavari, realizzando attività ricreative e culturali

Arci Genova ha promosso dal maggio 2006 , allo scopo di avviare una riflessione sul rapporto carcere e territorio,   la circuitazione dello spettacolo “La domandina” :  testi dei detenuti del carcere di Marassi (centro clinico e “sezione a custodia attenuata”),  nell’anno 2009 ha realizzato e circuitato la mostra fotografica “Il carcere in Liguria” e nell’anno 2011 la mostra di disegni dal carcere “Chi galera non prova libertà non apprezza” 10 disegni realizzati da Riccardo Cima, liberamente ispirati dal libro “Il Carcere spiegato ai ragazzi” di P. Gonnella,

Dal 2011 partecipa alla rete tematica promossa da Celivo sul carcere

Arci (attraverso Arci servizio Civile) dal 2009 inserisce persone di età compresa tra i 18 e i 29 anni in percorso penale presso le proprie strutture, impegnandole in progetti di servizio civile regionale

Dal 2010 con alcune basi associative il settore sta sperimentando, con risultati positivi,  attività di reinserimento di persone ristrette.

Dal 2013 ha attivato presso la Casa penale di Chiavari uno sportello informativo per i detenuti; dal 2014 un’altro sportello è stato aperto presso la Casa Circondariale di Genova Marassi.

Dal 2013 al 2015 ha partecipato al progetto europeo ” Inclusi: tutte le abilità al centro”, finalizzato alla realizzazione di interventi integrati per favorire l’inserimento socio-lavorativo di soggetti a rischio di emarginazione sociale

Dal 2013 ad oggi Arci partecipa allo Spin Minori , progetto di supporto ai servizi minorili di giustizia realizzato in rete con altri soggetti del terzo settore

Nel 2015 Arci ha partecipato, in rete con Prap e soggetti del terzo settore,  al progetto “Crisalide” rivolto ai detenuti sex-offenders   presso la Casa Circondariale di Genova Pontedecimo

Coordinatrice  del settore è Sandra Bettio.

Per informazioni : Arcisolidarietà Settore Carcere e Giustizia Casa 25 Aprile 1945 – Via al Molo Giano 16128 Genova TEL. 2467506 – Fax 010/2467510 e mail bettio@arciliguria.it