DODECALOGO ARCI PER UN CONSUMO CONSAPEVOLE

Il dodecalogo Arci per un consumo consapevole e rispettoso del pianeta

Da tempo conosciamo i danni sul clima del nostro pianeta dovuti all’eccesso di consumi, agli sprechi energetici, alla dipendenza dal petrolio. Eppure a questa consapevolezza hanno fatto seguito solo in modo sporadico iniziative concrete e continuative di cambiamento negli stili di vita.

Non resta molto tempo per assumere e diffondere azioni coerenti. L’obbiettivo a cui tutti noi possiamo contribuire è quello di ridurre il consumo di energia del 20% attraverso il risparmio e la maggiore efficienze, aumentare almeno del 20% l’utilizzo di fonti rinnovabili, ridurre del 30% le emissioni di gas che alterano il clima della terra.

I Circoli ARCI sono un luogo di incontro e di socialità, fuori dalle logiche del mercato, e rappresentano un luogo ideale per promuovere consumi  comportamenti consapevoli che contribuiscano a migliorare il livello di vita di tutti noi, del pianeta e delle generazioni future.

Per questo l’Arci è impegnata nella riconversione ecologica dei suoi circoli, con alcune scelte concrete, piccoli accorgimenti quotidiani che possono avere grandi effetti:

  1. OSPITARE E PROMUOVERE I GAS, GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE. I Gas acquistano, dove possibile direttamente dal produttore, beni non alimentari e alimentari di stagione provenienti da agricoltura biologica e prodotti in loco. Utilizzare prodotti di stagione elimina il consumo di energia per la conservazione di cibi; scegliere prodotti locali minimizza il dispendio energetico per il
    trasporto; acquistare direttamente dal produttore, oltre a garantire prezzi migliori, minimizza i passaggi intermedi, che spesso implicano inutili spostamenti.
  2. MINIMIZZARE L’UTILIZZO DI CARTA ed utilizzare solo carta riciclata sbiancata senza cloro o carta certificata FSC da foreste controllate o prodotta dalle alghe; ospitare e promuovere direttamente presso i circoli la raccolta differenziata “spinta” dei rifiuti: non soltanto carta, alluminio, vetro e plastica, ma anche scarti alimentari, toner e prodotti elettronici usati, oli avanzati dalle fritture, abiti inutilizzati che i cittadini potranno conferire.
  3. DISTRIBUIRE NEI BAR E NELLE RISTORAZIONI I PRODOTTI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE in una misura non inferiore al 30% e promuoverne il consumo presso i cittadini con iniziative mirate.
  4. PROMUOVERE L’UTILIZZO DELL’ACQUA DELL’ACQUEDOTTO al posto di quella in bottiglia nelle ristorazioni e preferire l’utilizzo di prodotti alla spina al posto di quelli in bottiglia.
  5. PREFERIRE L’UTILIZZO DI STOVIGLIE IN CERAMICA in sostituzione di quelle usa e getta, o utilizzare stoviglie di materiale biodegradabile (mais, Mater-bi, Pla) al posto di quelle in plastica.
  6. MINIMIZZARE LO SPRECO DI ACQUA attraverso l’installazione di filtri frangiflusso nei rubinetti e WC con il doppio tasto.
  7. SOSTITUIRE INTEGRALMENTE LE LAMPADINE ad incandescenza con quelle a basso consumo fluorescenti compatte o a led.
  8. PROMUOVERE INIZIATIVE DI COIBENTAZIONE INTEGRALE DEGLI EDIFICI: sia nei circoli che nelle abitazioni, la maggior parte dell’energia viene utilizzata per il riscaldamento di ambienti che spesso hanno grandi dispersioni di calore eliminabili.
  9. INSTALLARE PANNELLI SOLARI FOTOVOLTAICI (o solari termici) che negli ultimi anni hanno visto crescere molto la propria efficienza energetica e durata nel tempo. Oggi con i contributi statali e con la vendita dell’energia in sovrappiù si ripagano i costi di installazione in pochi anni generando subito emissioni zero e risparmio.
  10. NEGLI ACQUISTI, PROMUOVERE E SCEGLIERE I PRODOTTI SFUSI o quelli che hanno i minori imballaggi, come le confezioni famiglia eliminando i prodotti monodose. Scegliere borse riutilizzabili in tessuto o prodotte in materiali biodegradabili eliminando quelle in plastica.
  11. PROMUOVERE L’UTILIZZO DEI MEZZI PUBBLICI, della bicicletta, dei veicoli elettrici, dei servizi di autostop organizzato, carpooling e car-sharing, bike-sharing, per minimizzare l’impatto dei nostri spostamenti.
  12. PROMUOVERE INIZIATIVE DI TURISMO CONSAPEVOLE E SOLIDALE e proporre ai propri soci la partecipazione campi di lavoro nei paesi dei Sud del mondo.