Arci Internazionale

Aperitivo con l’associazione Nuovi Profili + Audioprofilie a Belleville

*VENERDI 27: Nascere in Italia, frequentare la scuola, amare la propria città, fare sport, circondarsi di  amici… ma essere diversi, perché nati da genitori di origine straniera. Aperitivo con l’associazione “Nuovi profili” -creata da giovani di origine straniera di seconda generazione- e raccolta firme per la legge di iniziativa popolare sul diritto di cittadinanza e il dirito di voto alle amministrative per le persone di origine straniera.Dalle 19.30

*VENERDI 27 bis: Dalle 22.00, a sostenere la campagna “L’italia sono anch’io”, arrivano gli Audiograffiti (in un live unplugged). Abdel, Alexandros e Albert partecipano al progetto musicale ‘La Banda di Piazza Caricamento’, collettivo diventato simbolo di convivenza, non violenza e integrazione fra culture. Con Nikolaus e Roberto hanno dato vita a una formazione che si muove fra blues e reggae, l’afro beat e il rock, con un uso non convenzionale di kajon e darabouka.

Arte e tradizione delle cartoline augurali

Lunedì 12
Ore 17 Incontro con Walter Fochesato, autore del libro “Auguri di buon Natale. Arte e tradizione delle cartoline augurali”.

ARCI E MOVIMENTO SEM TERRA, COLLABORAZIONE CHE PROSEGUE

Dal 24 al 28 novembre a Genova si terranno una serie di incontri degli attori locali sulle attività e gli approcci alla cooperazione allo sviluppo. Al centro della prima giornata  – dopo i saluti dell’assessore Rambaudi – ci sarà Arci Liguria e Arci Genova con l’incontro con il Movimento brasiliano dei Sem Terra in cui si parlerà della collaborazione e dei rapporti di Arci Liguria in Brasile, dei progetti e delle metodologie di cooperazione nel Paese.

Parteciperanno all’incontro Edivan Oliveira dos Reis, componente del Coordinamento MST dello Stato del Maranhao e Federico Mei, di ARCS nazionale.

Edivan Oliveira dos Reis e Federico Mei saranno poi protagonisti, insieme al presidente di Arci LiguRia, Walter Massa, dell’incontro in programma alla 16.30 al circolo Arci “8 marzo”. All’iniziativa – organizzata da Arci Liguria e Arci Genova  in collaborazione con il Circolo Arci “8 Marzo” e il Circolo Arci “Merlino” – porterà il suo saluto il presidente del Municipio Medio Ponente, Stefano Bernini.

Aperte le iscrizioni ai corsi di MUSIC LINE

BLUES, ROCK, JAZZ, FUSION, FUNKY, METAL, CLASSICA, CANZONE D’AUTORE

CORSI PROFESSIONALI E AMATORIALI

Corsi di strumento, canto, musica d’insieme, teoria, corsi per bambini e ragazzi

Iscrizioni anno scolastico 2011/2012

Telefono: 010-8392500

Indirizzo: Via del Chiappazzo 15 r (zona stadio – adiacenze via  Bobbio)

Informazioni generali: info@musiclineweb.it
Direzione: direzione@musiclineweb.it

Importante! Nuovi orari della segreteria: Lunedì e giovedì: 15.00 – 19.00

Martedì: 11.00 – 14.00 e 15.00 – 18.00

Mercoledì e venerdì: 15.00 – 18.00

Novità: Musicalmattino e Corsi di Musica over60 – lezioni collettive amatoriali dalle 10.00 alle 13.00 (chitarra, canto, canto corale, tastiere) a tariffe particolarmente convenienti (info in segreteria)


Giovani in rete

img_5418Dal 19 al 27 Maggio 2011 a Genova una delegazione  di ragazzi  provenienti da Srebrenica e Suceska (Bosnia Herzegovina) ha partecipato  ad un’attività di formazione specifica sulle opportunità offerte dai media digitali ed entrare in contatto con realtà del settore già avviate.

Il soggiorno è stato  inoltre occasione per approfondire la conoscenza reciproca, per lo scambio di idee, l’arricchimento e il confronto tra queste realtà giovanili bosniache, l’ARCI e le altre realtà italiane coinvolte.

L’attività formativa è stata resa possibile grazie al progetto “Giovani in rete” finanziato dalla Provincia di Genova, in occasione del bando di cooperazione internazionale ed educazione alla mondialità 2009/2010presentato da ARCI Liguria in partnership con Associazione Nema Frontiera (TO), Savjet Mladih Srebrenice (BiH) e ARCS. Il tema principale del progetto sono le nuove tecnologie come strumento di aggregazione, inclusione sociale, dialogo intercomunitario e promozione del protagonismo e della professionalizzazione giovanile.

incontro

Le “Liberazioni” nel mondo arabo

giuliana1Arci Genova e Circolo F. Merlino, nell’ ambito delle celebrazioni del 25 aprile 2011 organizzano un incontro dal titolo “Le Liberazioni nel mondo arabo” – Quale futuro per il mediterraneo?

All'Arci Zenzero

Cena di Solidarieta’ con IL MANIFESTO

Lunedi 22 novembre 2010 ore 19.30

Gli Amici del MANIFESTO e il Forum per la Sinistra Europea di Genova organizzano una

Cena di Solidarieta’ con IL MANIFESTO (polenta con cinghiale oppure altri sughi vegetariani)
Sarà presente Gabriele Polo, direttore editoriale del giornale.
Costo: a partire da 20 euro.  Per prenotazioni tel. 3470129717 oppure 3405932767

legalità

Rapporto del Consiglio d’Europa: l’Italia, non proprio il Paese dei diritti.

(fonte Redattore Sociale)
Percosse delle forze dell’ordine, sovraffollamento delle prigioni, cattive condizioni all’interno degli Ospedali psichiatrici giudiziari. Il rapporto (in inglese) si riferisce alla visita effettuata dal Comitato anti-tortura nel settembre 2008
ROMA – Percosse da parte delle forze dell’ordine, sovraffollamento delle prigioni, cattive condizioni all’interno degli Ospedali psichiatrici giudiziari:l’Italia non appare certo il paese dei diritti. A puntare il dito contro il nostro paese è il Comitato per la prevenzione della tortura e dei trattamenti inumani o degradanti del Consiglio d’Europa, che oggi ha pubblicato il rapporto relativo alla quinta visita periodica effettuata sul territorio italiano tra il 14 e il 26 settembre 2008. Il rapporto è corredato dalla risposta del governo italiano.

Consiglio Europa chiede a Italia contrasto violenza forze ordine

martedì 20 aprile 2010

Consiglio Europa chiede a Italia contrasto violenza forze ordine

STRASBURGO (Reuters) – Il Consiglio d’Europa ha chiesto all’Italia di attivarsi perché migliori il livello del trattamento da parte delle forze dell’ordine delle persone in stato d’arresto e diminuisca la violenza, anche tra detenuti, all’interno dei penitenziari italiani.

Lo si legge in un rapporto pubblicato oggi dal Comitato anti-tortura (Cpt) del Consiglio, che ha svolto dal 14 al 26 settembre 2008 la sua quinta visita in Italia.

Nel corso della missione, la delegazione del Cpt ha ricevuto una serie di accuse riguardo “all’eccessivo uso della forza da parte di agenti di polizia e carabinieri e, in misura minore, della Guardia di finanza”, si legge nel rapporto, in cui si fa riferimento a “pugni, calci, manganellate somministrate nel corso di arresti o in alcuni casi durante la custodia”.

Dopo aver constatato “prove mediche di tali accuse”, il Cpt ha chiesto alle autorità italiane “ulteriori azioni per portare la situazione in linea con gli standard di legge (europei)”.

L’Italia, continua il rapporto, ha risposto di aver già provveduto a diramare “direttive specifiche per prevenire e sanzionare comportamenti inappropriatamente aggressivi da parte delle forze dell’ordine”.

Sul fronte carceri, oltre a lamentare l’eccessivo sovraffollamento, il Comitato ha espresso “grande preoccupazione” per l’alto livello di violenze tra detenuti — che ha causato nel corso del 2008 diversi feriti e un decesso — di fronte alle quali in alcuni casi le forze dell’ordine si sono dimostrate troppo lente ad intervenire.

Situazioni particolarmente gravi sono state rilevate nei penitenziari di Brescia-Mombello e Cagliari-Buoncammino.

Le autorità italiane hanno risposto, si legge ancora nel documento del Consiglio, di aver sollecitato l’amministrazione dei due carceri a contrastare il livello di violenze, diminuite comunque negli ultimi tempi grazie anche all’azione di volontari Caritas.

Giornate dell’immigrazione

Dall’8 al 10 aprile si è svolta la settima edizione delle Giornate dell’immigrazione. Per l’Arci ha partecipato Angelo Ferrillo (Arci Caserta). Di seguito il suo intervento e in allegato il report sull’iniziativa

Gli eventi di gennaio a Rosarno in Calabria acquistano una straordinaria valenza nella storia recente dell’immigrazione in Italia e segnano un punto di svolta anche nella produzione “pubblica” del razzismo.