Arci Infanzia

corso professionale

CORSO FORMAZIONE PER BARISTA “SOCIALE”

Proposto e organizzato da ISForcoop e Arci Genova  e finanziato nell’ambito del Programma Operativo Ob. “Competitività regionale e occupazione” Fondo Sociale Europeo- Regione Liguria 2007-2013 ecco il primo corso professionale per Barista “Sociale”. Il corso ha l’obiettivo di creare una professionalità nuova e più ricca rispetto al barista tradizionale: un professionista capace di gestire in modo efficiente e attento l’attività economica e la qualità di somministrazione del bar, coniugandovi una professionalità animativa, capacità di organizzazione e promozione di eventi, e competenze di tipo educativo e di prevenzione rispetto all’abuso nel consumo di alcol e all’uso di sostanze.

CONVENZIONI

A TEATRO A TEATRO!!!

Per i soci ARCI sconti su biglietti e/o  abbonamenti al Teatro Stabile di Genova,  al Politeama Genovese e al Teatro Govi di Bolzaneto. Alla voce convenzioni le proposte nel dettaglio.

per info: contattare ARCI Genova 0102467506

PROPOSTA PER CIRCOLI

Una rassegna di film per rimettere al centro il valore “caldo” della laicità

Norberto Bobbio distingueva tra i valori “freddi” della democrazia (l’esercizio del voto, il rispetto delle regole, la tolleranza ecc…) e quelli “caldi” del sentimento (amori, passioni, convincimenti ecc…). I primi, nonostante la loro apparente asetticità, rappresentano il presupposto affinché anche i secondi possano esprimersi liberamente e confrontarsi con gli altri.

Clandestino Day

Corriere Mercantile 24/09/2010, pagg. 12 e 13

MANIFESTAZIONE # Lo slogan degli organizzatori: «Tutti clandestini, nessuno clandestino»

Caricamento, oggi la protesta pro-immigrati

……Dalle 14.30 alle 16.30 l’Arci Genova organizza una “merenda clandestina” con torte, caffè e tè marocchino per i bambini e le famiglie del Centro di educativa territoriale al Circolo Arci “La Fratellanza” di salita Millelire, vicino a via Fillak. Rachid Khay dell’ufficio immigrati racconta: «Altri circoli parteciperanno alla protesta con un presidio, noi abbiamo scelto di stare con i bambini che fanno il doposcuola nel nostro circolo per rendere l’idea di che cosa significhi l’integrazione tra italiani e immigrati. Siamo tutte persone che vogliono bene a questo paese».
Il presidente regionale dell’Arci Walter Massa critica la legislazione italiana: «Abbiamo manifestato la nostra contrarietà alla promozione della clandestinità dovuta alla legge. con la Bossi- Fini del 2002 è diventato praticamente impossibile entrare regolarmente sul territorio. Le restrizioni, poi, rischiano di spedire in clandestinità delle persone che magari abitano qui da 15 anni e hanno perso il lavoro a causa della crisi. Ci sono casi di padri di famiglia che rischiano di essere rispediti in Marocco o in Ecuador e hanno i figli educati in Italia e che magari non sanno quasi la lingua del paese d’origine».

Luci a Palazzo

Storie di famiglia fra passato e presente

Nel contesto della manifestazione “La notte dei musei”,  l’Ufficio Infanzia e Adolescenza di ARCI GENOVA ha accompagnato la visita alla casa museo di Palazzo Spinola (piazza Pellicceria, Genova) attraverso un percorso di animazione che si è  snodato per tutte le stanze principali del palazzo. L’animazione, sia per bambini che per adulti, si è tenuta dalle 21 alle 23.

legalità

Rapporto del Consiglio d’Europa: l’Italia, non proprio il Paese dei diritti.

(fonte Redattore Sociale)
Percosse delle forze dell’ordine, sovraffollamento delle prigioni, cattive condizioni all’interno degli Ospedali psichiatrici giudiziari. Il rapporto (in inglese) si riferisce alla visita effettuata dal Comitato anti-tortura nel settembre 2008
ROMA – Percosse da parte delle forze dell’ordine, sovraffollamento delle prigioni, cattive condizioni all’interno degli Ospedali psichiatrici giudiziari:l’Italia non appare certo il paese dei diritti. A puntare il dito contro il nostro paese è il Comitato per la prevenzione della tortura e dei trattamenti inumani o degradanti del Consiglio d’Europa, che oggi ha pubblicato il rapporto relativo alla quinta visita periodica effettuata sul territorio italiano tra il 14 e il 26 settembre 2008. Il rapporto è corredato dalla risposta del governo italiano.

Consiglio Europa chiede a Italia contrasto violenza forze ordine

martedì 20 aprile 2010

Consiglio Europa chiede a Italia contrasto violenza forze ordine

STRASBURGO (Reuters) – Il Consiglio d’Europa ha chiesto all’Italia di attivarsi perché migliori il livello del trattamento da parte delle forze dell’ordine delle persone in stato d’arresto e diminuisca la violenza, anche tra detenuti, all’interno dei penitenziari italiani.

Lo si legge in un rapporto pubblicato oggi dal Comitato anti-tortura (Cpt) del Consiglio, che ha svolto dal 14 al 26 settembre 2008 la sua quinta visita in Italia.

Nel corso della missione, la delegazione del Cpt ha ricevuto una serie di accuse riguardo “all’eccessivo uso della forza da parte di agenti di polizia e carabinieri e, in misura minore, della Guardia di finanza”, si legge nel rapporto, in cui si fa riferimento a “pugni, calci, manganellate somministrate nel corso di arresti o in alcuni casi durante la custodia”.

Dopo aver constatato “prove mediche di tali accuse”, il Cpt ha chiesto alle autorità italiane “ulteriori azioni per portare la situazione in linea con gli standard di legge (europei)”.

L’Italia, continua il rapporto, ha risposto di aver già provveduto a diramare “direttive specifiche per prevenire e sanzionare comportamenti inappropriatamente aggressivi da parte delle forze dell’ordine”.

Sul fronte carceri, oltre a lamentare l’eccessivo sovraffollamento, il Comitato ha espresso “grande preoccupazione” per l’alto livello di violenze tra detenuti — che ha causato nel corso del 2008 diversi feriti e un decesso — di fronte alle quali in alcuni casi le forze dell’ordine si sono dimostrate troppo lente ad intervenire.

Situazioni particolarmente gravi sono state rilevate nei penitenziari di Brescia-Mombello e Cagliari-Buoncammino.

Le autorità italiane hanno risposto, si legge ancora nel documento del Consiglio, di aver sollecitato l’amministrazione dei due carceri a contrastare il livello di violenze, diminuite comunque negli ultimi tempi grazie anche all’azione di volontari Caritas.

Carcere in videoclip

Sono felice per te

Videoclip dello spettacolo teatrale Sono felice per te. 11 detenuti del Carcere di Marassi in scena a Genova, raccontano la storia di due fratelli e di due destini. Regia di SandroBaldacci, musica di B. Coli, testo di F.Gambineri, da frammenti elaborati dai detenuti stessi, scenografia di L.Benzi

Vedi anche

L\’emarginazione dopo il carcere

Condizioni in carcere

Dentro – un viaggio nelle carceri d\’Italia parte 1

Dentro – un viaggio nelle carceri d\’Italia parte 2

Dentro e fuori – il blog dei detenuti del carcere di Torino

Fine Pena Mai (Prima parte) Fine Pena Mai (Seconda parte)

Falò – Rossano Cochis, il peso dell\’ergastolo (Parte 1)

Falò – Rossano Cochis, il peso dell\’ergastolo (Parte 2)

“Scavando come talpe nei colori della terra”

Belleville, vico Calvi 4 (dietro Fossatello: domenica 21 dalle h. 15.30 Corso di illustrazione per bambini e genitori
“Scavando come talpe nei colori della terra”
Un vero e proprio corso di illustrazione per bambini e adulti che, insieme, potranno sperimentare le tecniche, giocando con colori, terre, linee, macchie e pennelli.
Un’occasione per passare una domenica insieme, genitori e figli, portando a casa un lavoro collettivo e semore diverso.
Gli incontri sono gestiti dall’illustratrice Elisabetta Civardi e sono adatti a bambini dai 4 anni di età, insieme ad uno o entrambi i genitori.
E’ previsto un rimborso spese di €15 (bambino + adulto), comprensivo di materiale e merenda biologica.
E’ obbligatoria l’iscrizione al 3480374230 oppure via mail: infanzia@arcigenova.it
CORSI
Inizia davvero, questa volta, il corso di teatro di Emanuela Pilotti, adatto ad animali da palcoscenico come a timidi alle prime armi.
L’appuntamento è alle 20.30 di martedi 16, presso il circolo. Per info e prenotazioni 3395766966/ 3895528996

Comunicazione e informazioni

Prima assemblea precongressuale

11/02/2010, ore 17.30 presso Amici Dell’Anpi Bolzaneto – via Boggiano 11, ore 17.30
Saranno presenti Marco Marchetti e Laura Testoni (Presidenza uscente Arci Genova).
Obiettivo dell’assemblea è ragionare insieme su come potenziare la comunicazione associativa tenendo conto della pluralità delle esigenze del tessuto associativo, ma anche dell’emergere dei nuovi social network, che moltiplicano le possibilità di contatto e sono utilizzati da molti giovani (e meno giovani) nella loro vita quotidiana.

L’assemblea è aperta a tutti.

Scarica qui il documento precongressuale sulla comunicazione
arci-comunicazione

Clicca qui per visualizzare la mappa di Via Boggiano

Buona lettura e soprattutto buona partecipazione!