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23 set 2016

Lettera aperta al Sindaco dopo il blitz al Circolo Merlino

 

 

Lettera aperta al SINDACO Marco Doria  del Presidente del Circolo Merlino Olindo Repetto
Carissimo Sindaco
Nella sera  del 23 settembre alle ore 21 il Circolo Merlino ha subito un bliz composto da polizia e da ispettori vigili si pensa del servizio annona del Comune.
Il Circolo è stato subito presidiato negli ingressi da numerosi poliziotti che ne  controllavano gli accessi in entrata che in uscita.
Dentro il Circolo erano presenti circa trenta soci di Terre des hommes.,che avevano organizzato una cena sociale il cui ricavato sarà devoluto per i terremotati. Età dei partecipanti dai 65 anni in su.
Al piano inferiore era iniziata per i nostri pensionati il Giovedi del gioco del burraco,circa 20,25 soci..
A tutti è stato prelevato il documento di identità per i controlli.


17 set 2016

Il 9 ottobre in Marcia per la pace

 

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Questo è il momento. Siamo a poco meno di una settimana dalla Marcia di Notte dello scorso sabato e a meno di un mese dalla Perugia-Assisi del prossimo 9 ottobre. Due date, due iniziative molto differenti tra loro ma – allo stesso tempo – intimamente collegate.

La prima, straordinaria e inedita in tempi altrettanto straordinari, è stata una risposta all’apatia e all’assuefazione rispetto alla barbarie che ci circonda attraverso un gesto di alto valore simbolico. La seconda è un appuntamento che si rinnova da oltre 50 anni sulla strada – fisica e culturale – segnata da Aldo Capitini.

La Marcia Perugia-Assisi è un bene comune e come tale sta nella responsabilità di tutti i cittadini – organizzati e non – di preservarla e lavorare per la sua migliore riuscita, tanto più in questi tempi difficili, avari di partecipazione popolare, intrisi di egoismo e barriere, caratterizzati dal pensiero unico del conflitto globale perenne.


16 set 2016

Libia – Rete Disarmo e Rete Pace: non serve invio di forze militari ma visione ampia e ricostruzione democratica

 

La Rete Italiana per il Disarmo e la Rete della Pace (di cui Arci fa parte) esprimono  forte preoccupazione sulla decisione da parte del Governo Italiano di procedere ad un intervento di natura militare in Libia, e ribadiscono la propria contrarietà a qualsiasi tipo di intervento armato.
La soluzione per la grave situazione conflittuale in corso da anni in Libia potrà derivare solo da una visione politica ampia che metta al primo posto la ricostruzione di un tessuto democratico a partire dal rafforzamento della società civile, cosa impossibile da effettuarsi con le armi.
A maggior ragione nel momento in cui all’imminente sconfitta di Daesh in Libia rischia di riaccendersi una guerra civile tra Tripoli e Tobruk come già evidente negli ultimi recentissimi sviluppi relativi alla avanzata delle milizie del generale Heftar, nella  cosiddetta Mezzaluna petrolifera.


10 set 2016

“La grande muraglia di Calais”

 

“La grande Muraglia di Calais”, così i giornali inglesi hanno soprannominato il muro di cemento armato, lungo quasi due chilometri e alto 4 metri che il governo inglese, d’accordo con quello francese, erigerà attorno all’autostrada che porta all’imbarco dei traghetti per Dover e del tunnel per i treni che passano sotto la manica. Nelle intenzioni dei due governi, sarà la barriera che impedirà ai  migranti accampati nella Jungle di Calais di raggiungere l’Inghilterra, aggrappati ai camion che devono attraversare la manica o con altri mezzi di fortuna.

Una scelta che non fermerà le migliaia di migranti disposti a tutto


9 set 2016

Riunioni dei Circoli per nuovo tesseramento

 

La Direzione provinciale dell’associazione ha approvato il sistema di tesseramento ARCI per l’anno 2016/2017.

Conseguentemente a quanto approvato dal Consiglio Nazionale ARCI, da quest’anno si attuerà una modifica sostanziale al nostro sistema: la validità della tessera sarà infatti dal 1 ottobre al 30 settembre e non più solare.

Le tessere e le adesioni 2016 avranno comunque validità fino al 31/12/2016.

Per illustrare al meglio il nuovo cambiamento in atto, abbiamo organizzato 5 incontri – presso il comitato provinciale –  a cui le associazioni e i circoli aderenti all’Arci DEVONO partecipare scegliendo e comunicandoci per tempo a quale delle seguenti date preferiscano aderire:

  • lunedi 12 settembre ore 14.30/18.00
  • martedi 13 settembre ore 9.00/12.30
  • giovedi 15 settembre ore 14.30/18.00
  • lunedi 19 settembre ore 9.00/12.30
  • mercoledi 21 settembre 14.30/18.00

1 set 2016

L’Arci aderisce a ‘Partiamo da 20×20’

Partiamo da 20×20 è la nuova campagna promossa da Antigone. L’obiettivo è che, entro il 2020, il 20% del bilancio dell’Amministrazione penitenziaria venga speso per il sistema delle misure alternative.

Oggi ci sono oltre 53mila persone che stanno scontando la propria pena nelle nostre carceri. Nello stesso momento circa 23mila persone la scontano fuori dal carcere, in misura alternativa, cui si aggiungono le oltre 8.000 che usufruiscono della nuova misura della messa alla prova. Si tratta di misure che si scontano nella comunità, meno costose e più efficaci del carcere nel promuovere il reinserimento ed evitare la commissione di nuovi reati da parte di chi ha scontato la propria pena.

Ma per queste misure l’amministrazione penitenziaria spende meno del 5% del proprio bilancio.


24 ago 2016

MilenaLa notte del  24 Agosto è morta Milena Ferrari Benassai, antifascista, storica  dirigente del nostro circolo “Anpi di Molassana” e che molti di  noi hanno avuto la grande fortuna di poter conoscere ed apprezzare in questi anni per il suo impegno nel circolo e  sul territorio della Valbisagno. Di lei ricorderemo, oltre all’impegno antifascista, la sua tenacia, determinazione e  la sua grande giovialità.  L’Arci di Genova esprime le più sincere condoglianze alla famiglia di Milena e ai soci del Circolo Anpi Molassana


2 ago 2016

Festa NO TAV alla Casa del Popolo di Isoverde

 

In Alta Valpolcevera è Festa No Tav. In programma la Terza edizione “Liberi fra il mare e gli Appennini” che inizia il 31 Luglio alle ore 15,30 al Teatro Parrocchiale di Isoverde con un momento di incontro /convegno su “Valpolcevera tra passato e presente e quale futuro?” A seguire aperitivo.venerdi 5 e 6 agosto ci saranno due serate di musica dalle ore 18 alla Casa del Popolo di Isoverde. Ci saranno banchetti informativi sul terzo valico, ma anche la possibilità di cibarsi con focaccia, panissa, birra e vino.


Quando i diritti vanno in vacanza

La beffa dell’ennesimo rinvio per la legge sulla cittadinanza

I palazzi della politica vanno in vacanza e ancora una volta siamo costretti ad assistere all’ennesimo rinvio dell’approvazione del testo di riforma della legge sulla cittadinanza.

Una riforma che, per non scontentare la componente moderata dell’attuale governo, ha tralasciato buon parte delle modifiche necessarie, concentrandosi soltanto sulle norme che riguardano i minorenni. E, nonostante i vuoti legislativi di questo provvedimento, la maggioranza continua a fuggire dalle proprie responsabilità, nascondendosi dietro a continui rinvii.

La Campagna L’Italia sono anch’io, promossa da 22 organizzazioni sociali e sindacali, ha depositato in Parlamento nel 2012 due proposte di legge di iniziativa popolare, una delle quali chiedeva con forza una riforma della legge di cittadinanza più giusta ed efficace. Dopo l’approvazione alla Camera del ddl e l’assegnazione al Senato avevamo sperato, come organizzazioni promotrici della campagna, in una accelerazione dell’iter che portasse velocemente all’approvazione del testo. Continuiamo a sostenere che, nonostante le carenze, si tratti comunque di un passo in avanti fondamentale, non più rinviabile, e reso sempre più necessario dal clima di crescente odio che si respira nel Paese e in Europa.


1 ago 2016

CARTA DI GENOVA

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A conclusione del convegno “Dal G8 di Genova alla Laudato si’: il Giubileo del debito?”, tenuto a Genova il 19 luglio scorso, abbiamo stilato la allegata “Carta di Genova”, nella quale sono  sintetizzati i principali contenuti della giornata e gli impegni assunti.

“A 15 anni dal G8 di Genova e nell’anno del Giubileo della misericordia ci siamo dati appuntamento per condividere una delle questioni globali più urgenti: il progressivo indebitamento dei popoli dell’intero pianeta. Su questo tema abbiamo deciso di confrontarci con pensatori laici e credenti impegnati da anni su questo tema.

La responsabilità collettiva della misericordia, che è il dare opportunità di vita a tutti, richiede di giungere ad una denuncia pubblica delle indifferenze, delle riserve, e ad una pubblica, concorde assunzione di responsabilità al fine di snidare i privilegi e le ipocrisie, che contribuiscono a rendere sempre più ricche e prepotenti le classi dominanti e sempre più povere e vessate le parti  sfruttate ed emarginate  delle popolazioni.

Da diversi anni il debito è agitato, su scala internazionale, nazionale e locale, come emergenza allo scopo di far accettare come inevitabili le politiche liberiste di alienazione del patrimonio pubblico, mercificazione dei beni comuni, privatizzazione dei servizi pubblici, sottrazione di democrazia e di diritti. Di fatto, il debito rappresenta lo shock che serve “a far diventare politicamente inevitabile ciò che è socialmente inaccettabile”.