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11 Gen 2019

Fabrizio De André, il ricordo dell’Arci e la campagna di comunicazione

L’associazione lo ricorda in tutte le iniziative nazionali in programma nel 2019 e con una campagna di comunicazione a cura di Gianluca Costantini

Fabrizio De André é stato uno dei più grandi poeti e parolieri che il nostro Paese abbia mai avuto. Le storie e i personaggi che attraverso la sua musica ha raccontato sono indelebilmente stampati nella mente di tante e tanti,  con un ruolo che potremmo definire formativo e chi ne é rimasto affascinato porta dentro di sé un pezzo della sua arte per tutta la vita.

Ha raccontato l’Italia e l’ha portata a confrontarsi con i suoi difetti, le sue debolezze, le sue bassezze, i suoi limiti per poterli conoscere e affrontare.

Nel mondo dell’Arci, nei suoi circoli e nelle sue azioni, le storie e i personaggi di De André hanno sempre trovato una casa e in tanti progetti e iniziative si può intravedere da sempre la sua impronta e il suo amore per gli esclusi e i reietti.


7 Gen 2019

Disobbediamo al decreto sicurezza – #restiamoumani

Da anni accogliamo ogni giorno chi è in difficoltà.
Bambini, anziani, persone in difficolta sociale ed economica, migranti.
Crediamo nei valori di uguaglianza solidarietà giustizia sociale,
accoglienza.
Per questo di fronte all’orrore del decreto (in)sicurezza ci sentiamo di
dire un chiaro e netto no!
Non possiamo abbandonare al loro destino gli ultimi della terra.
Non ci piegheremo a chi vuole escludere, dividere, mettere sulla strada
persone in difficoltà.
Continueremo ad accogliere chi ha bisogno e viene escluso da un decreto inumano, contando sulle nostre forze.
Continueremo a dare un accoglienza dignitosa anche attraverso quei
servizi che il decreto vuole abolire : corsi di italiano, orientamento
sociale e lavorativo, nella convinzione che siano l’unica
strada per una buona accoglienza ed una integrazione vera.
Non manderemo via persone che un decreto inumano definisce meritevoli di
protezione ma non di accoglienza.
Facciamo appello a tutti i sindaci affinchè non applichino le norme del decreto come gia fatto da molti loro collegi.
Mettiamo al primo posto l’accoglienza e la solidarietà
#restiamoumani


19 Dic 2018

L’Arci lancia il calendario 2019 di raccolta fondi per Mediterranea Saving Humans

Il progetto nasce dall’idea di quattro illustratori che hanno sentito la necessità e il desiderio di non restare indifferenti davanti a ciò che sta succedendo nel Mediterraneo e di assumere una posizione chiara e netta attraverso il proprio linguaggio: quello dell’illustrazione.

L’idea di un calendario di raccolta fondi ha visto l’adesione di altri illustratori che hanno scelto di donare una propria opera, mentre l’Arci ha deciso di sposare, sostenere e diffondere il progetto nei territori.

Acquistare una copia di questo calendario significa dare un contributo concreto ad un’azione non governativa di disobbedienza morale e civile. Un piccolo grande gesto per finanziare una nave battente bandiera italiana, la Mare Jonio, al fine di monitorare, denunciare e soccorrere, se necessario, chi si trova in pericolo di vita nelle acque del Mediterraneo.

Mediterranea è l’unica scelta per chi non si rassegna ad un’Italia e ad un’Europa fatte di porti chiusi, intolleranza, indifferenza complice.

I Circoli Arci interessati ad acquistarne delle copie possono scrivere a segreteria@arcigenova.it
I singoli posso acquistare il calendario su al seguente link:
https://www.openddb.it/libri/il-calendario-2019-per-mediterranea-saving-humans/


Candidiamo Riace a Premio Nobel per la Pace 2019

Il testo dell’appello di cui l’Arci è promotore insieme a una rete di organizzazioni della società civile

Arci nazionale, insieme ad una rete di organizzazioni della società civile, NGO e Comuni, promuove una campagna a favore dell’assegnazione del premio Nobel per la pace 2019 a Riace, il piccolo Comune calabrese che invece di rinchiudere i rifugiati in campi profughi li ha integrati nella sua vita di tutti i giorni.

Giovedì 20 dicembre, a Roma presso il Teatro Palladium, ci sarà un’importante iniziativa a sostegno della candidatura di Riace.


4 Dic 2018

“Fuori dal Tunnel” – ARCI

ARCI, Legambiente e Alter.POLIS confermano l’impegno a fianco della popolazione e dei sindaci della Val di Susa nell’opposizione al progetto del tunnel Tav/Tac Torino-Lyon.
Da quasi 30 anni il diffuso movimento di opposizione alla seconda linea ferroviaria (Tav/Tac) Torino-Lyon chiede un confronto tecnico che possa prevedere come esito anche la cosiddetta “opzione zero”.
Richiesta respinta, come da sempre è stata respinta la richiesta di procedere subito al trasferimento del traffico merci da gomma a rotaia, vietando o contingentando il traffico dei tir ed utilizzando il servizio ferroviario AFA (Autostrada Ferroviaria Alpina) avviato solo nel 2003, che collega l’interporto di Orbassano con Aiton (Savoia).
Le motivazioni contro la realizzazione di questo progetto per l’alta velocità sono sostenute dalle opinioni di autorevoli studiosi, tecnici ed esperti del settore. 
Presidi, manifestazioni, studi e documentazioni, libri e conferenze pubbliche, hanno avuto come sola risposta tangibile lo sgombero dei presidi, la militarizzazione del territorio e la criminalizzazione del dissenso, pratiche che nel 2015 sono state censurate dal Tribunale Permanente dei Popoli che ha dichiarato che in Valsusa si sono violati i diritti fondamentali sia di natura procedurale e di informazione, sia per l’accesso alle vie giurisdizionali, ed anche i diritti fondamentali civili, libertà di parola ed espressione.

20 Nov 2018

Il 24 novembre contro LA VIOLENZA SULLE DONNE

24 novembre 2018, Roma, manifestazione nazionale contro la violenza maschile sulle donne: stato di agitazione permanente!
L’assemblea di NON UNA DI MENO GENOVA organizza pullman da Genova: prenota il tuo posto! (Genova iDBUS Station,Via Fanti d’Italia,16126)
Per info e prenotazioni scrivici a nonunadimenogenova@gmail.com oppure passa ai nostri banchetti e iniziative: https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2198623627074486&id=1832522593684593
Siamo la marea femminista che in Italia e nel mondo ha levato il suo grido globale contro la violenza maschile, di genere e razzista e contro i governi che la legittimano.Da più di due anni siamo nelle piazze e nelle strade a ribadire che i femminicidi sono la punta di un iceberg fatto di oppressione: la violenza maschile comincia nel privato delle case ma pervade ogni ambito della società e diventa sempre più strumento politico di dominio, producendo solitudine, disuguaglianze e sfruttamento. leggi tutto


13 Nov 2018

Mediterranea – Le vie di terra a Genova

Siamo artisti, scrittori e cittadini a sostegno di Mediterranea Saving Humans, la rete civica che sulla via delle migrazioni di mare sta garantendo la presenza di una nave di monitoraggio e soccorso, la Mare Jonio.

Venerdì 16 serata di raccolta fondi  al Teatro Gustavo Modena  dalle 19 aperitivo e dalle 21 in sala con: Eva Cambiale, Moni Ovadia, Vauro, Pino Petruzzelli, Giorgio Moroni, Alessandro Metz, Marco Preve


12 Nov 2018

Seminario “Diritti e responsabilità nell’esecuzione penale oggi” venerdì 16 novembre al circolo C.A.P.

Come si concilia la tutela dei diritti individuali quali il lavoro, l’affettività, la salute, la rieducazione, con la limitazione della libertà personale?
A quali soggetti spetta intervenire per garantire tali diritti? E in quale misura? Dove arriva la responsabilità del volontariato?
Qual è l’attuale situazione sul nostro territorio delle persone private della libertà personale e di coloro che la riacquisiscono dopo aver scontato una pena?

A queste e ad altre domande si cercherà di dare risposta, attraverso riflessioni e testimonianze concrete dei soggetti coinvolti nell’esecuzione penale.

8 Nov 2018

Stop del governo al servizio civile per richiedenti asilo e rifugiati

È notizia di questi giorni lo stop del Governo al bando di servizio civile Integr-Azione, coperto totalmente da fondi Fami dell’Unione Europea, partito quest’anno con 192 avvii e che avrebbe visto nell’avviso di deposito progetti pubblicato il 16 ottobre quasi 3mila posti di servizio civile destinati a ragazze e ragazzi rifugiati e richiedenti asilo.

Il bando è stato considerato da più parti come un modello d’eccellenza per favorire processi di integrazione di chi arriva nel nostro Paese con la volontà di integrarsi e rendersi utile. La decisione dell’esecutivo di porne fine ai primi passi desta sconcerto.


6 Nov 2018

No alla vendita dei beni confiscati, niente regali alle mafie e ai corrotti

Ventitré anni fa, oltre un milione di cittadini firmarono la petizione che chiedeva al Parlamento di approvare la legge per l’uso sociale dei beni confiscati alle mafie. Un appello raccolto da tutte le forze politiche, che votarono all’unanimità la legge 109/96. Si coronava, così, il sogno di chi, a cominciare da Pio La Torre, aveva pagato con la propria vita l’impegno per sottrarre ai clan le ricchezze accumulate illegalmente.
Nel 2012 le scriventi organizzazioni sindacali e associazioni, nel segno della continuità di impegno civile e responsabile, si sono rese promotrici del disegno di legge di iniziativa popolare “Io Riattivo il Lavoro”, dalla quale è nato il testo di riforma del Codice Antimafia approvato nel novembre del 2017. Oggi quell’impegno rischia di essere tradito. Insieme con quello profuso quotidianamente dalle forze di polizia e dalla magistratura in materia di sequestri e confische.


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