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22 Lug 2018

Genova non dimentica

 

 

Il 20 luglio del 2001 Carlo Giuliani veniva ucciso dalle forze di polizia a Genova, durante le proteste contro il G8. Un omicidio che si consumò in un clima di violenza e paura, per una gestione dell’ordine pubblico che portò, secondo Amnesty, alla più grave sospensione dei diritti umani mai verificatasi in un paese europeo dal dopoguerra. In un’intervista il capo della Polizia Franco Gabrielli ha dichiarato che a Genova fu tutto sbagliato, che a Bolzaneto fu tortura, che al posto di Gianni De Gennaro si sarebbe dimesso, che Genova non si ripeterà mai più. Belle parole. Ma dove è la coerenza? Molti dei responsabili di quelle violenze sono stati reintegrati e promossi. Un insulto alla giustizia, alla democrazia, alla memoria di Carlo Giuliani e alla sua famiglia, ai tanti che negli anni successivi sono morti per le violenze subite da parte di agenti, come Cucchi, Aldrovandi, Uva. No, giustizia non è stata fatta e quella ferita resta ancora aperta.


4 Lug 2018

Transition Fest a Villa Bombrini

Arci Genova Comunità San Benedetto al Porto Arci Solidarietà Genova -ASGE e Il Biscione SCS Onlus
presentano  il 5-6-7 Luglio a Villa Bombrini Transition Fest — La festa del cambiamento 
edizione pilota

Apertura stand 1930 – Inizio spettacoli ore 2100 – Chiusura ore 2400
Ingresso e parcheggio libero
Il Programma:


3 Lug 2018

Sabato 7 luglio indossiamo una maglietta rossa per un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà

Rosso è il colore che ci invita a sostare. Ma c’è un altro rosso, oggi, che ancor più perentoriamente ci chiede di fermarci, di riflettere, e poi d’impegnarci e darci da fare. È quello dei vestiti e delle magliette dei bambini che muoiono in mare e che a volte il mare riversa sulle spiagge del Mediterraneo.

Di rosso era vestito il piccolo Alan, tre anni,la cui foto nel settembre 2015 suscitò la commozione e l’indignazione di mezzo mondo. Di rosso erano vestiti i tre bambini annegati l’altro giorno davanti alle coste libiche. Di rosso ne verranno vestiti altri dalle madri, nella speranza che, in caso di naufragio, quel colore richiami l’attenzione dei soccorritori.

Muoiono, questi bambini, mentre l’Europa gioca allo scaricabarile con il problema dell’immigrazione – cioè con la vita di migliaia di persone – e per non affrontarlo in modo politicamente degno arriva a colpevolizzare chi presta soccorsi o chi auspica un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà. Bisogna contrastare questa emorragia di umanità, questo cinismo dilagante alimentato dagli imprenditori della paura. L’Europa moderna non è questa. L’Europa moderna è libertà, uguaglianza, fraternità.

Fermiamoci allora un giorno, sabato 7 luglio, e indossiamo tutti una maglietta, un indumento rosso, come quei bambini. Perché mettersi nei panni degli altri – cominciando da quelli dei bambini, che sono patrimonio dell’umanità – è il primo passo per costruire un mondo più giusto, dove riconoscersi diversi come persone e uguali come cittadini.


29 Giu 2018

Genova libera, democratica e antifascista: migliaia di persone alla manifestazione

Migliaia di persone alla manifestazione indetta dalla Camera del Lavoro di Genova  Anpi, Arci, Comunità di San Benedetto al Porto, Genova Antifascista e altre associazioni democratiche ed antifasciste che Sabato 30 giugno hanno  voluto ricordare gli avvenimenti del giugno-luglio 1960 . La mobilitazione popolare di Genova contro il Congresso del Msi che si doveva tenere in città e gli eventi successivi a partire dalla proclamazione dello sciopero generale indetto dalla sola Cgil, i morti di Licata, Reggio Emilia, Palermo e Catania, le cariche della polizia a Roma, la straordinaria partecipazione delle nuove generazioni alle mobilitazioni antifasciste culminate nella caduta del governo Tambroni saranno al centro di una giornata che non sarà finalizzata solo al ricordo e alla celebrazione.«I recenti fatti avvenuti nella nostra città e più in generale il clima di tensione del Paese con una parte della politica che incita all’odio, alla rinuncia ad ogni forma di solidarietà sociale e che trova nell’esaltazione dell’individuo solo al comando la nuova frontiera del populismo, sono solo alcuni degli aspetti che ci convincono ad andare oltre la celebrazione nel tentativo di trasmettere una memoria storica che non appartiene al passato e che non può essere strumentalizzata a seconda della convenienza» hanno detto gli organizzatori.

 


27 Giu 2018

Aprite i porti

Mobilitarsi e reagire è il dovere di chi crede in una cultura solidale

Contro ogni frontiera, restiamo umani.

Dichiarazione della presidente nazionale dell’Arci Francesca Chiavacci

Nemmeno di fronte all’appello dell’Onu che parla di “imperativo umanitario”, il Ministro Salvini desiste dal riproporre e rafforzare la propria scelta sciagurata di negare lo sbarco alla nave Aquarius, mentre, in queste ore, nuove emergenze si aprono per altri salvataggi effettuati nella notte al largo della Libia, nel Mediterraneo centrale.

Come ha sottolineato Msf, ritardare le operazioni di sbarco vuol dire mettere a rischio le persone più vulnerabili presenti sulle imbarcazioni.

Lo ripetiamo: le decisioni di questo governo, schiacciato sulle posizioni di un Ministro dell’interno come Salvini, non hanno precedenti e segnano una ferita profonda nella storia del nostro Paese, che si è sempre contraddistinto per la solidarietà e ha sempre garantito il soccorso in mare.

Ci auguriamo ancora una volta che non sia questo il cambiamento tanto sbandierato.

Occorre reagire con urgenza.


26 Giu 2018

Per un permesso di soggiorno europeo. Tutta l’Arci a Ventimiglia il 14 luglio

Una manifestazione per rivendicare il diritto alla mobilità e Ventimiglia è il simbolo di un confine che non dovrebbe esistere per le persone, confini che invece si stanno moltiplicando e militarizzando, nuovi muri che lasciano passare le merci e fermano le persone, i desideri e i progetti di vita.


22 Giu 2018

Congresso Nazionale Arci: eletto il nuovo Consiglio. Riconfermata Presidente Francesca Chiavacci

Si è chiuso il congresso nazionale con l’elezione del nuovo Consiglio Nazionale e con un documento finale votato all’unanimità da tutti i delegati. Un bel passo avanti rispetto a quattro anni fa e soprattutto un ritrovato e sano confronto dialettico che, speriamo possa in tempi brevi rilanciare la nostra Associazione. Eletti i nuovi consiglieri nazionali della Liguria; oltre al presidente regionale Walter Massa, Arci Liguria mantiene una significativa delegazione composta da Vanessa Niri, Giuditta Nelli, Antonella Franciosi, Stefano Kovac, Alessio Artico, Francesco Marchese e Khaled Rawash. Confermato nel Collegio Nazionale dei Garanti, Giovanni Durante. Il Consiglio Nazionale ha poi riconfermato Francesca Chiavacci presidente nazionale con  una ottantina di voti favorevoli su 164 aventi diritto. In attesa della seconda sessione del congresso regionaleche eleggerà il nuovo presidente regionale che succederà dopo undici anni a Walter Massa,  sabato 7 luglio prossimo Arci Savona e Arci Imperia terranno le seconde sessioni dei rispettivi congressi territoriali. Si tratta di due momenti importanti che, tra le altre cose, vedranno l’elezione dei nuovi organismi associativi per i prossimi 4 anni. Sarà inoltre importante il passaggio sugli statuti territoriali dopo l’importante lavoro prodotto dal congresso nazionale.

18/6/2018


25 Mag 2018

Non può esserci un razzismo di Stato

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Sembra oramai certo: al Viminale avremo come Ministro il capo della Lega Salvini. L’ideologo dell’odio contro gli stranieri. Colui che ha costruito la sua carriera e l’identità della nuova Lega sullo slogan «Prima gli italiani». Nel ‘contratto’ di governo di Lega e M5S, sull’immigrazione si prevedono misure molto preoccupanti.

Cavallo di battaglia sono le espulsioni: 500mila l’obbiettivo che viene sbandierato. Obbiettivo chiaramente irrealizzabile, che dimostra come i politici  stiano giocando con le cifre e la vita delle persone per pura propaganda politica. Sulla chiusura delle nostre frontiere, con la conseguente ecatombe che ne consegue, Minniti si è già molto impegnato e difficilmente Salvini potrà fare peggio.


22 Mag 2018

Estate in campo! Tornano i campi e laboratori antimafia

Estate in campo! Ripartono per l’edizione 2018 i campi e  laboratori antimafia promossi da Arci, Cgil, Spi Cgil, Flai Cgil, Rete degli studenti medi e Unione degli universitari.

I 19 campi e laboratori in programma si svolgeranno in diverse località delle province di Palermo, Verona, Reggio Calabria, Venezia, Brindisi, Lecco, Pesaro-Urbino, Crotone, distribuite su 6 regioni; ad essere coinvolti saranno centinaia di giovani volontari provenienti da tutta Italia.

È possibile iscriversi sul sito www.campidellalegalita.it


16 Mag 2018

A Marco Bucci, Sindaco di Genova

Signor Sindaco,
la fascia tricolore è l’insegna del suo ruolo, la può indossare solo lei.
Solo lei o su sua delega un consigliere da lei delegato.
Lei ieri (martedi ndr) avrebbe potuto fare due cose:
– avere il coraggio di prendere la distanze dalla presenza del consigliere Gambino alla commemorazione dei morti della RSI
oppure
– avere la dignità di affermare che lei quella presenza la condivideva.
Ha scelto di non rispondere, di cercare una via di fuga e non sciogliere il nodo. Non ha avuto né una né l’altro.
Proprio lei che ha scelto di non patrocinare il Pride con la motivazione della sua supposta divisività, ha scelto di coprire la più aberrante delle presenze, l’omaggio ad una dittatura invisa ai genovesi ed agli italiani.


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