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14 gen 2017

Sandra Bettio dell’Arci eletta nuova rappresentante regionale della Conferenza Volontariato Giustizia

 

Si è tenuta giovedì 12 gennaio presso la sede della Veneranda Compagnia di Misericordia di via S. Donato a Genova l’elezione degli organi direttivi della CONFERENZA REGIONALE VOLONTARIATO  GIUSTIZIA LIGURIA. La conferenza è ,dalla sua fondazione,  un tavolo di confronto di esperienze promosse dal volontariato nell’ambito della giustizia, propone percorsi formativi per i propri aderenti, strategie comuni di intervento nell’ambito precipuo della giustizia, dialoga in modo unitario con le istituzioni pubbliche e private,  con le diverse realtà del territorio allo scopo di promuovere percorsi di reinserimento delle persone incorse in problemi penali e di cooperare per la riduzione di situazioni di esclusione sociale. E’ stata eletta nuova Responsabile Regionale Sandra Bettio, rappresentante dell’Arci nella Conferenza.Nel corso dell’incontro  Sandra Bettio, con il pieno appoggio del nuovo Consiglio,  ha dichiarato che le immediate priorità di cui si dovrà occupare la Conferenza saranno l’ampliamento della propria rete associativa e la promozione della figura del Garante dei detenuti nell’ambito della legislazione regionale.


3 gen 2017

Non si investa in nuovi Cie e si riconvochi il Tavolo Immigrazione con le organizzazioni sociali

 

Lettera aperta della presidente nazionale dell’Arci, Francesca Chiavacci, al Ministro dell’Interno Minniti

Roma, 2 gennaio 2017

Caro Ministro Minniti,
Se il buongiorno si vede dal mattino, la proposta di affidare ancora una volta le politiche sull’immigrazione a un investimento sui Centri di Identificazione ed Espulsione (CIE), è vecchia e stantia ancor prima di essere avviata.

Ci hanno già provato – sapendo che si tratta solo di un’uscita propagandistica, che alimenta odio e razzismo e favorisce i predicatori d’odio – Ministri e governi precedenti, senza ottenere alcun risultato concreto.

Nel suo messaggio di fine anno, il Presidente Mattarella, è intervenuto con autorevolezza per lanciare un monito contro il collegamento sbagliato tra immigrazione e terrorismo. Che invece è proprio quello che sottostà alla proposta di aumentare il numero dei CIE e quindi delle espulsioni.


1 gen 2017

L’anno che va, l’anno che verrà

L’anno che va si chiude con una lunga striscia di sangue. Guerre terribili, come quella siriana. Assedi e carneficine, come ad Aleppo. Atti terroristici, come l’ultimo a Berlino. Tensioni internazionali che si acuiscono.

Nell’anno che va in 5mila hanno perso la vita nel Mediterraneo nel tentativo di raggiungere le nostre coste mentre sono cresciuti gli istinti populisti assieme alle voci e alle forze xenofobe e razziste che si muovono in Europa.

L’anno che va ci dice che la crisi ancora non è alle spalle e le disuguaglianze non smettono di aumentare. Nel nostro paese 4 milioni 600mila persone sono povere e 17 milioni e mezzo sono a rischio povertà.

Ecco. L’anno che verrà vorremmo fosse diverso.


23 dic 2016

BUON NATALE E SERENO ANNO NUOVO A TUTTI I SOCI E LE SOCIE ARCI

 

 

Nell’augurare un Buon 2017 a tutti i nostri circoli e ai loro associati, comunichiamo che gli Uffici del Comitato territoriale DI GENOVA saranno chiusi dall’1 all’8 gennaio.


21 dic 2016

Per una pronta approvazione della legge delega sulla povertà

 

L’Alleanza contro la povertà in Italia, a cui aderisce anche l’Arci, lancia un appello ai Presidenti della Repubblica, del Consiglio dei Ministri, del Senato e della Camera per una pronta approvazione della legge delega sulla povertà. Di seguito il testo completo dell’appello.

PERCHE’ FAR PAGARE AI POVERI LE CONSEGUENZE DELL’INSTABILITA’ POLITICA?

Il clima di incertezza politica rischia di privare tante famiglie indigenti della possibilità di ricevere il sostegno pubblico di cui hanno necessità. Affinché ciò non accada, l’Alleanza contro la povertà chiede di approvare la legge delega di introduzione del Reddito d’Inclusione (REI) e di predisporre il Piano nazionale contro la povertà.


20 dic 2016

Noi di Val Bisagno – Il lavoro nel tempo – a cura del Centro Terralba

Ricerca sulle evidenze storiche e le trasformazioni avvenute nelle attività lavorative in Val Bisagno.

Il programma delle iniziative vadal 13 Ottobre 2016 al 10 Giugno 2017

Il progetto è stato ideato dal Centro Culturale Terralba e realizzato con il patrocinio di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e dei Municipi Bassa Val Bisagno e Media Val Bisagno.

Vedi programma qui:


Un Natale di sangue che ci chiama a una mobilitazione di pace

Appena poche ore dopo l’assassinio dell’ambasciatore russo in Turchia, per mano di un agente delle forze di scurezza turche che ha gridato di volere “vendicare” – come se ciò fosse possibile aggiungendo violenza a violenza – la mattanza infinita in atto ad Aleppo,  si aggiunge alla lunga striscia di sangue un altro tragico fatto.
Un Tir irrompe in un mercatino natalizio nel centro di Berlino e lascia sul terreno 12 morti e  decine di feriti. La polizia tedesca pare non avere dubbi sulla matrice terroristica dell’attentato, la cui dinamica è simile a quello di Nizza di qualche mese fa. Anche se in questo caso non c’è stata finora nessuna rivendicazione.

Il mondo ha perso Aleppo, l’umanità ha perso se stessa

 

Lunedi 19 gennaio ore 18  presidio in Piazza de Ferrari, con una candela per Aleppo e per la Siria.

Di una delle città più antiche del mondo, della cosiddetta Capitale del Nord della Siria – che contava poco meno di 2 milioni di abitanti – dichiarata dall’Unesco “Patrimonio dell’umanità” e fregiata successivamente del titolo di “Capitale culturale del mondo islamico”, oggi non rimangono che macerie nelle quali trovano rifugio orfani, vedove e civili impauriti. Le grandi potenze coinvolte nel conflitto in Siria continuano a difendere il proprio operato e le proprie alleanze e fedeltà storiche, la comunità internazionale prosegue nel suo colpevole mutismo aspettando non-si-sa-cosa.


1 dic 2016

FACCIAMO UN PACCO ALLA CAMORRA

 

Mercoledì 14 Dicembre 2016  ore 18 All’Altrove

Facciamo un pacco alla camorra è un progetto culturale promosso – per l’ottavo anno consecutivo – dal Comitato don Peppe e da Libera Associazione Nomi e Numeri contro le mafie, ed attuato dal Consorzio N.C.O. Nuova Cooperazione Organizzata.
All’interno del paniere, realizzato col caratteristico cartone riciclato 100% campano, ogni prodotto racconta la storia di una cooperativa sociale del territorio impegnata nell’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati attraverso il riutilizzo sociale e produttivo di beni confiscati.
Confetture, legumi, sott’oli, barrette di cioccolato… sono espressione concreta e tangibile della filiera di agricoltura sociale – sana, biologica, etica ed inclusiva – che si sta sperimentando a partire dai beni confiscati casertani, attraverso una “Rete d’imprese per lo sviluppo locale”.


30 nov 2016

Laboratori aperti Creazioni al Fresco ai Barabini di Trasta

 
Uno sguardo sul lavoro come occasione per ripensare il futuro
Venerdi 2 dicembre
Laboratorio esterno c/o il Circolo Barabini di Trasta
“Un cancello aperto sulla citta’”
ore 11:00 / 18:00 Visite al laboratorio: valorizzare il lavoro come veicolo per favorire le relazioni umane
ore 19:00 Apericena: esposizione delle tavole di illustrazione del laboratorio “Ricette da dentro”
ore 20:30 “Un ponte tra il carcere e la citta’” testimonianze e riflessioni:
coordina: Anna Solaro (Teatro dell’Ortica)
Intervengono: Etta Rapallo, Emanuela Musso (associazione Sc’Art), Sandra Bettio (ARCI Genova), Fabrizio Lertora (Laborpace Caritas Genova)
Salvatore Striano presenta il suo ultimo libro “La tempesta di Sasa’”