Agenda

Ballo Hip Hop al Pianacci

 

Sabato 21 luglio, ore 21: Hip Hop al Cep. Esibizione della Scuola Ballo La Punta e di altre scuole di Ballo Hip Hop del Ponente cittadino, con il coinvolgimento del pubblico ed incursioni rap

Flamenco e paella al Circolo Virgola

 

Al Virgola Circolo Arci di Sestri Levante (via per S. Vittoria), appuntamento venerdì 20 luglio 2018 con la notte spagnoleggiante con paella sangria, crema catalana e spettacolo musicale con il duo Compàs Attack formato da Olmo Manzano “Cajon e percussioni” e Paco Paolini (chitarra). Il duo nasce da anni di collaborazione presso l’associazione flamenca La Primera di Genova, lo spettacolo che si chiama Prohibito al Baile è uno ritratto di arte flamenco dedicato alla chitarra e alle percussioni. Musica di estrazione araba e andalusa, un ventaglio di sonorità in un viaggio musicale che riunisce le coste e i popoli del mediterraneo. Prenotazioni al 340 3421429 e 349 6959250.

Che Estate alla Pianacci 2018: Don Gallo vive. Che viva Don Gallo

Da mercoledì 18 luglio a martedì 14 agosto 2018 è in programma, al PalaCep di via della Benedicta 14 (presso il Circolo Arci Pianacci), la rassegna di eventi, tutti ad ingresso gratuito, dal titolo Che Estate alla Pianacci 2018. Tre eventi in musica a luglio e tre serate danzanti ad agosto che andranno a formare, con la contemporanea Ceppions League, la Champions League del Cep, fino al pomeriggio dedicato ai più piccoli nella settimana di Ferragosto un programma per tutte le età. Per info, contattare il PalaCep al numero 010 6121465. Ecco il programmadel Che estate alla Pianacci 2018:

  • Mercoledì 18 luglio 2018, ore 20.30: Don Gallo vive, Che viva Don Gallo. Kermesse musicale nel corso della quale si alterneranno artisti e musicisti genovesi.
  • Sabato 21 luglio, ore 21: Hip Hop al Cep. Esibizione della Scuola Ballo La Punta e di altre scuole di Ballo Hip Hop del Ponente cittadino, con il coinvolgimento del pubblico ed incursioni rap
  • Sabato 28 luglio, ore 21: Zucchero di canna. Tributo a Zucchero con The Sugar Tribute Band
  • Venerdì 3 agosto, ore 21: Serata Danzante con Armando&C
  • Venerdì 10 agosto, ore 21: Serata Danzante con Elena Lazzari Band
  • Martedì 14 agosto, ore 21: Serata Danzante con Portofino Band Orchestra

Guglielmetti tranviere falegname e partigiano

 

Venerdì 13 luglio 2018, alle ore 21.30, il decimo Festival Teatrale dell’Acquedotto 2018: Radici  propone, presso il piazzale della Chiesa di Pino Soprano, lo spettacolo a ingresso libero dal titolo Guglielmetti tranviere falegname e partigiano, scritto da Antonio Carletti e prodotto da Teatro dell’Ortica con Coop Liguria. Lo spettacolo conferma il sodalizio fra Mirco Bonomi e l’autore ed attore Antonio Carletti, nato in occasione dello spettacolo Cognome e nome Pertini Sandro realizzato sempre con la collaborazione di Coop Liguria. Il lavoro nasce da una ricerca effettuata presso il Museo storico della Resistenza di Genova e gli archivi di Amt di Genova: Romeo Guglielmettifu infatti operaio in qualità di falegname dell’allora Uite, oltre che dirigente del movimento partigiano della Val Bisagno. Nel dicembre del 1944 Guglielmetti e altri sette antifascisti (Dino Bellucci, Giovanni Bertora, Giovanni Giacalone, Amedeo Lattanzi, Luigi Marsano e Giovanni Veronelli) vengono arrestati, torturati e condannati a morteper rappresaglia all’attentato ai danni di due ufficiali tedeschi in via XX settembre a Genova.

Genova –Nel racconto a due voci, Bonomi e Carletti rievocano la Genova degli anni ’20, ’30 e ’40, fino agli eventi che portarono alla cattura e alla barbara esecuzione di Forte San Martino; ma raccontano anche un’altra resistenza, più defilata, meno conosciuta, quella della lotta in città, che spesso vedeva protagoniste persone non più giovani a volte vecchi: lo spettacolo vuole portare in luce anche questo aspetto dell’antifascismo, meno noto più quotidiano meno «eroico», ma che fa parte della stessa storia.

Cena Vegan e proiezione del documenatario Cowspiracy al Circolo Virgola

Venerdì 13 luglio 2018

 

Al Virgola Circolo Arci di Sestri Levante (via per S. Vittoria), appuntamento venerdì 13 luglio 2018 con la Cena Vegan intitolata La Forchetta che cambia il mondo, che vedrà in programma il seguente menù: Insalata Russa Veg, hummus, penna al ragù di seitan, Veg Ratatouille e Dolce. Prenotazione al 340 3421429 – 338 2236557. Alle 22.30 la proiezione del film documenatario Cowspiracy sul terribile impatto degli allevamenti

Il film, prodotto da Leonardo Di Caprio, racconta il drammatico impatto della produzione di carne sul pianeta e le omissioni delle associazioni ambientaliste.Gli allevamenti intensivi stanno condannando il pianeta Terra, ma le associazioni ambientaliste non affrontano la questione. Questa la teoria su cui si basa Cowspiracy, gioco di parole tra cow (mucca) e conspiracy (cospirazione), documentario dedicato al reale impatto ambientale degli allevamenti.

Gezmataz Festival & Workshop

 

Gezmataz Festival & Workshop è il festival jazz nato nell’ambito degli eventi programmati per Genova 2004 Capitale Europea della Cultura. Riconfermatosi tra gli eventi di Genova Estate dal 2005 al 2017, è un evento culturale dedicato alle diverse espressioni della musica che unisce una programmazione di alta qualità con un progetto didattico condotto da insegnanti internazionali.

 

L’associazione Gezmataz è la principale organizzatrice di eventi di musica jazz nei comuni di Genova e Santa Margherita Ligure. Inoltre da sedici edizioni collabora attivamente nell’organizzazione e nella conduzione del Festival Jazz in Laurino (Salerno) ed è già in cantiere la prossima edizione del Jazz Festival di Limone in Piemonte. Quest’anno per la prima volta i concerti si svolgeranno, oltre che nell’area del Porto Antico, anche nel centro storico e a Palazzo Ducale.

Per la realizzazione dei progetti l’associazione collabora con Zones Portuaires, Museo Luzzati, Italian Jazz Institute, Louisiana jazz Club, Count basie Jazz Club, Go Wine, Associazione Sarabanda, Echo Art, Associazione Lunaria Teatro ed Associazione Chance Eventi Suq.

Quest’anno Gezmataz Festival & Workshop giunge alla 15° edizione dedicandola alla voce come strumento appartenente a tutti. Tutti i gruppi avranno la voce come protagonista del loro progetto. Anche il workshop avrà per la prima volta una classe dedicata alla voce. La programmazione è strettamente collegata ad un’intensa attività didattica svolta per mezzo di workshop, lezioni di musica d’insieme ed esibizione in concerto dei partecipanti ai corsi sia sul palco Millo che su quello di piazza delle Feste.

L’idea per la quindicesima edizione è quella di estendere il festival da quattro a sette giorni e rafforzare il legame con la città attraverso concerti organizzati nelle piazze del centro storico in collaborazione con la Confesercenti, i CIV di zona e in partenariato con il Louisiana jazz Club e Il Circolo Count Basie.

Grazie alle relazioni intessute con altre realtà genovesi stiamo organizzando attività collaterali al festival – spiegano gli organizzatori – È nostra intenzione organizzare un ciclo di appuntamenti tenuti dall’Italian Jazz Institute (Museo del Jazz) presso il Museo Luzzati dedicati agli artisti che si esibiranno durante il festival per far si che il pubblico possa fruire al meglio delle nostre proposte musicali. Insieme a Donato Aquaro, fotografo e socio dell’Arci Zenzero di Genova, organizzeremo un workshop di fotografia di scena, che si terrà parallelamente al nostro festival. Il workshop avrà come obiettivo la narrazione della musica dal vivo; gli studenti avranno l’occasione ogni sera di mettere in pratica ciò che imparano durante i momenti teorici e di revisione. Per il pubblico più giovane e la primissima infanzia organizzeremo delle lezioni- concerto”.

Il concerto di Bill Frisell del 19 luglio sarà una prima nazionale, così come quello di Camille Bertault del 20 luglio. Quello di Maria Joao il 21 sarà un’esclusiva italiana e il concerto Sound Landing del 22 luglio una anteprima assoluta di nostra produzione.

Programma

Lunedì 16 luglio 2018 – ore 21.30
Piazzetta Luccoli – Genova
Gianluca Salcuni Quartet

Martedì 17 luglio 2018 – ore 18.30
Palazzo Ducale – Genova
Ilaria Pastore Trio
Piazza Sarzano – Genova – ore 21,30
Tacking Boreas Quartet

Mercoledì 18 luglio 2018 – ore 17.30
P.zza Matteotti, via S. Lorenzo, Porto Antico – Genova
Marching Band
P.zza S. Bernardo – Genova – ore 21,30
Klo’s Quintet – Days of future past

Giovedì 19 luglio 2018 – ore 17.30
P.zza Matteotti, via S. Lorenzo, Porto Antico – Genova
Marching Band
Piazza delle Feste, Porto Antico – Genova – ore 21,30
Bill Frisell – When you wish upon a star

Venerdì 20 luglio 2018 – ore 21.30
Piazza delle Feste, Porto Antico – Genova
Camille Bertault – Pas de geant

Sabato 21 luglio 2018 – ore 21.30
Piazza delle Feste, Porto Antico – Genova
Maria Joao – Ogre

Domenica 22 luglio 2018 – ore 21.30
Piazza delle Feste, Porto Antico – Genova
Sound Landing con Diana Torto, Marco Tindiglia, Furio Di Castri e Rodolfo Cervetto + Gezmataz Ensemble

Costo dei concerti

Per le serate del 19, 20 e 21 luglio ingresso a pagamento: il costo del biglietto singolo sarà di 18 €, quello dell’abbonamento alle tre serate 40 €. Tutti gli altri eventi saranno gratuiti.
Prevendite dei biglietti tramite il circuito Happy Ticket.

Festival dell’Acquedotto

Venerdì 6 luglio 2018, alle ore 21.30, nell’ambito della rassegna di spettacoli del Festival Teatrale dell’Acquedotto 2018, presso il Piazzale della Palestra Vivisemme (Via Mogadiscio 88) di Sant’Eusebio a Genova, Pino Petruzzellisalirà sul palco con il suo spettacolo Chilometro Zero. ll costo dei biglietti è di 8 euro intero e 6 euro il ridotto (per gli over 65, gli under 18, i Soci Nuovo Cipe, Soci Coop, corsisti di OrticaLab e Opt e possessori della card Amici dell’Ortica e Giardini Luzzati). Pino Petruzzelli vestirà i panni di un uomo artigiano che sceglie di ripartire attraverso un diverso modo di intendere il lavoro e la vita. Così, nel suo ristorante propone solo ricette a chilometro zero.

Genova –Ma come è arrivato lassù a 2mila metri di altitudine? E perché proprio lì ha voluto il suo ristorante così fuori dall’ordinario? Dalla nativa e sperduta Val Graveglia il protagonista si ritrova al Cep di Genova Prà, in un appartamento con vista sulla A10 Genova Ventimiglia, direzione Ventimiglia: da povero di campagna si trasforma in emarginato di periferia. Chilometro zero racconta l’Odissea di un uomo di oggi. Una vita segnata da tanti stop e da altrettante ripartenze. Lo spettacolo è un inno alla vita che coinvolge e diverte al ritmo della recitazione di Petruzzelli e delle Danze ungheresi di Brahms. Per info e prenotazioni contattare il numero 010 8380120 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13) o inviare una mail a segreteria@teatrortica.it.

Presentazione libro Lady Frankenstein

VENERDI 6 LUGLIO
Lady Frankenstein
Mary Shelley e la sua mostruosa creatura.
Incontro con Silvia Neonato

curatrice del libro insieme a A.M. Crispino

Letture a cura di Mario Flamigni
L’incontro si terra all’aperto nel prato dell’orto di quartiere di Trasta.
Dalle ore 19:30 aperitivo secondo la formula “porta e condividi”, a seguire l’incontro.

Mi hanno rubato il prete

 

Lunedì 2 luglio 2018, in piazza del Carmine a Genova, a partire dalle ore 17.30, prenderà il via la 12° edizione della manifestazione Mi hanno rubato il prete, ideata ed organizzata dall’associazione Cantiere di Idee del Carmine, con il Patrocinio del Municipio Centro Est. Mi hanno rubato il prete (diventato nel tempo anche una mostra fotografica, una canzone, un cortometraggio ed un murales), racconta e rielabora sul territorio gli speciali percorsi incrociati di vita e affetto fra don Andrea Gallo ed il borgo cittadino genovese del Carmine. Nasce dalla riscoperta dei fatti storici datati 1970 nel quartiere, legati all’avvio del percorso pubblico del prete da marciapiede, allora viceparroco, allontanato dalla Curia contro il volere degli abitanti, che reagirono con due grandi manifestazioni spontanee di piazza, finite persino sulle pagine di “Le Monde”. Grazie a “Mi hanno rubato il prete”, che ha portato nel tempo un contributo importante alla riqualificazione del borgo, quei fatti lontani sono diventati di pubblico dominio, ripresi da libri di successo e trasmissioni televisive dedicate a don Gallo. Ecco il programma, dalle 17.30 circa:

  • L’isola delle rose, la libertà fa paura. In occasione del cinquantennale delIa sua nascita, l’Isola delle Rose rivive a… Genova: incontro con l’editore riminese Massimo Roccaforte (Interno4 Ed.), che ha curato la riedizione del libro film omonimo dedicato alla micronazione che il 1º maggio 1968 autoproclamò lo status di Stato indipendente. Una incredibile e surreale avventura dimenticata, tra fantapolitica, ingenuità, voglia di libertà ed utopia… conclusa con quella che alcuni hanno definito “la prima e unica guerra d’aggressione dell’Italia repubblicana”.
  • Panchine Floreali: presentazione del progetto partecipato di arredo urbano per il quartiere, che prevede la realizzazione di inedite panchine “artistiche” che sono anche vasi di piante ed altre sorprese; a cura dell’ass. di promozione sociale “Alverde”, con il coordinamento di Giulia Cavagnetto ed il supporto progettuale di Guglielmo Parodi.
  • A seguire, dalle 18.30, Corochinato Day: il giorno dell’Asinello. In programma un aperitivo speciale genovese alla salute di Don Gallo. Con le tipiche focacce genovesi, l’antico aperitivo “Asenetto” ed altro ancora… e poi memorabilia, vecchie pubblicità, gli ingredienti segreti… con la partecipazione di Tiziana Allara, titolare di uno dei più antichi (1886) aperitivi italiani. Con la collaborazione del bar “8 rosso”, del forno “Bontà del grano” di piazza del Carmine, di “Krep (fame chimica)” di Salita Carbonara, di “Allara vini snc” di Prà. Non occorre prenotare e parte del ricavato servirà a coprire le spese della manifestazione.
  • In contemporanea all’apertivo, interventi musicali di Bobby Soul & Blind Bonomos. Alberto “Bobby Soul” Debenedetti è riconosciuto come una delle voci più Black della scena musicale italiana. Ha più di 20 anni di carriera con partecipazioni a gruppi come Blindosbarra, Sensasciou e Voci Atroci, con i quali ha registrato una decina di album. Cantante e produttore, ha all’attivo anche 5 album solisti. Lavora attivamente anche in campo teatrale e ha collaborato con svariati artisti del panorama nazionale fra cui Roy Paci e Fratelli di Soledad. Con il giornalista e produttore Ernesto De Pascale ha dato vita al movimento Funk-in-Italia. E’ una specie di recordman per l’attività live, circa 200 concerti all’anno ormai da tempo immemore con svariate formazioni. Lo show: da James Brown a Solomon Burke e Sly & the Family Stone. La musica è la protagonista, ma grande peso ha lo sguardo rivolto al sociale. Con Bobby Soul (voce e percussioni), in scena Alessio Caorsi (chitarra). Special guest: Sergio Alemanno, capostipite della canzone d’autore dialettale, ospite fisso ed imprescindibile di tutte le 11 edizioni della manifestazione. L’artista, che si definisce da sempre “fabbricante di canzoni”, proporrà alcuni dei suoi apprezzatissimi brani in genovese.
  • Le parole di Andrea: lettura pubblica con il contributo di tutti. Uno spazio libero e aperto dedicato alle parole di don Andrea Gallo, tratte dai suoi libri e dai suoi discorsi, con l’accompagnamento musicale di Marina Latorre (fisarmonica) e Davide Giancotti (chitarra acustica) degli Altera.

Genova –L’enorme drappo artistico realizzato appositamente alcuni anni fa dal pittore Enrico Musenich, oggi Direttore allestimenti del teatro “Lirico” di Cagliari, verrà srotolato dalla cima di un palazzo. Le note e le parole della canzone “Mi hanno rubato il prete!” degli Altera, come sempre, apriranno e chiuderanno la manifestazione, che ha ingresso libero. Il Cantiere di Idee del Carmine nasce nel 2007, con la partecipazione di alcuni cittadini al concorso di idee “Partecipazione & Bene Comune” del Comune di Genova con il progetto “IdeArte – Una rete di educazione civica artistica per la riqualificazione del borgo genovese del Carmine” e la 1° ed. della manifestazione “Mi hanno rubato il prete!”; ciò segna il prologo del percorso del “Cantiere”, allora denominato “Gruppo Spontaneo Cittadini del Carmine in Genova”.

“QUALE PACE IN COLOMBIA? dopo gli accordi del governo con le Farc”

 

“QUALE PACE IN COLOMBIA? dopo gli accordi del governo con le Farc

Ne parliamo con :

  • Maria Leonor Morales Vasco, docente Università di Armenia (Quindio – Colombia)
  • Rubèn Dario Pardo Santamaria, docente Università di Armenia (Quindio – Colombia )

Introduce: Peppino Coscione (Rete di solidarietà italiana Colombia Vive )

Traduttore :  Roberto Giardelli (Rete di solidarietà italiana Colombia Vive)

 

PERCHE’ PARLIAMO OGGI DELLA COLOMBIA?

 

  • Vogliamo capire perché in Colombia dal 24 novembre 2016, data degli accordi siglati tra il governo e le Farc, ben 217 leader sociali e attivisti di diritti umani sono state vittime di esecuzioni mirate e nei primi tre mesi del 2018, sono già stati uccisi 45 attivisti.
  • Vogliamo capire perché sopravvivono gruppi paramilitari che intimidiscono, minacciano comunità contadine, indigene.
  • Vogliamo capire perché il governo non ha realizzato quanto sottoscritto negli accordi.
  • Vogliamo capire come il nuovo presidente  eletto Ivan Duque guarderà le comunità di pace colombiane ed in particolare la Comunità di Pace di San José de Apartadó che ha conosciuto in 21 anni di resistenza civile nonviolenta 4 massacri, 5 sfollamenti forzati, 350 persone assassinate ed oltre 900 violazioni ai diritti umani.