Agenda

Festa Campestre a sant’Eusebio

download (2)
“Festa Campestre”  ARCI S. Eusebio dal 23 al 25 giugno

NOTTE BIANCA DELLO YOGA

download (2)

 

Per il terzo anno consecutivo 21 giugno Sestri Levante, una sigla che raccoglie sotto il suo ombrello quattro  associazioni, “Arci-Un Granello di Sale” di Sestri Levante, “Associazione Shasta” di Chiavari, “Il tè delle donne del mondo” di Sestri Levante, ”Associazione  di Musicoterapia “Sonora” di Pisa, aderisce all’iniziativa nazionale www.nottebiancadelloyoga.it, promossa dall’Associazione.

Mercoledì 21 giugno Sestri Levante  
Notte incantata

spiaggia di Ponente Località Riva Trigoso

18.00-18.45   I piccoli guerrieri dello Yoga (bambini) Ornella Di Pietro  “Asia\ “- Bologna,

Silvana Gatti  Arci -“Un Granello di Sale”- Sestri  Levante

dalle 19.00     Realizzazione di un Mandala con ArciRagazzi  (bambini)

19.00-20.00   Qi Gong (adulti) Clementina Lusardi Arci -“Un Granello di Sale”- Sestri  Levante

20.15-21.15   Armonia: corpo, mente, respiro – (adulti)   Silvana Gatti Arci -“Un Granello di Sale”- Sestri  Levante

21.30-22.15   Nada Yoga (adulti) Erberto Mario Marino – Ass. di Musicoterapia “Sonora” – Pisa

22,30–24.00  Gayatri Mantra – tutti insieme

Concerto “Campane di cristallo” …e per tetto un cielo di stelle

Erberto Mario Marino – Associazione  di Musicoterapia “SONORA” – Pisa

Per info: e-mail  ungranellodisale@virgilio.it

INTOLLERANCE: noir fantascientifico al Teatro Altrove

images (1)

Intolerance, il titolo di un film di D.W.Griffith, da quattro anni a questa parte rappresenta l’occasione per poter vedere il cinema a Genova nel formato in cui fu pensato e girato: la pellicola. Dal 15 maggio al 19 giugno, come di consueto all’Altrove – Teatro Altrove della Maddalena, tornano i lunedì in pellicola con un nuovo ciclo di film dedicati stavolta al genere noir.

Genova –La programmazione, curata dall’associazione Laboratorio Probabile Bellamy, in collaborazione con la Cineteca Griffith di Genova, ripropone alcuni dei titoli più autorevoli del genere, tracciando un percorso tra il noir francese e quello americano. Tra i 10 film in programmazione alcuni capolavori come La Fuga (15 maggio), capolavoro del ’47 con protagonisti la coppia Humprey Bogart e Lauren Bacall, La morte corre sul fiume (22 maggio), prima e unica regia di Charles Laughton che dirige Robert Mitchum, Taxi Driver (29 maggio), film che consacra il sodalizio artistico tra il regista Martin Scorsese e l’attore Robert De Niro, Tirate sul pianista (5 giugno), secondo film di François Truffaut con Charles Aznavour, e ben due film del maestro Fritz Lang, La donna del ritratto (15 maggio) e Gardenia blu (29 maggio). Lunedì 19 giugno gran finale di stagione con un film a sorpresa.

Genova –Le proiezioni della rassegna saranno rigorosamente su supporto 35mm o 16mm e le copie provengono dalle maggiori cineteche italiane, rappresentando un patrimonio culturale unico da valorizzare e salvaguardare.

Segue il calendario delle proiezioni:

Lunedì 15 maggio
Ore 18.30 LA DONNA DEL RITRATTO, Fritz Lang – 1944 [ 107’]
Ore 21.15 LA FUGA, Delmer Daves – 1947 [106’]

Lunedì 22 maggio
Ore 18.30 DETOUR, Edgar G.Ulmer – 1945 [69’]
Ore 21.15 LA MORTE CORRE SUL FIUME, Charles Laughton – 1955 [90’]

Lunedì 29 maggio
Ore 21.15 TAXI DRIVER, Martin Scorsese – 1976 [113’]

Lunedì 5 giugno
Ore 18.30 GARDENIA BLU, Fritz Lang – 1953 [90’]
Ore 21.15 TIRATE SUL PIANISTA, Francois Truffaut – 1960 [92’]

Lunedì 12 giugno
Ore 18.30 DIABOLICAMENTE TUA, Julien Duvivier – 1967 [93’]
Ore 21.15 FRANK COSTELLO FACCIA D’ANGELO, Jean Pierre Melville – 1967 [107’]

Lunedì 19 giugno
Film di fine stagione a sorpresa: il noir fantascientifico.intollerance

John e Joe in Piazza Cernaia

download

Sabato 17 e domenica 18 giugno 2017 (ore 21) appuntamento con John e Joe. Lo spettacolo si svolgerà all’aperto in piazza Cernaia. La messa in scena del testo teatrale di una delle scrittrici moderne più affascinanti del novecento, la ungherese Agota Kristof con il testo è John e Joe; una pièce teatrale assolutamente irriverente, dove viene affrontato il tema del denaro e del doppio. Il progetto e la regia sono a cura di Valerio Binasco. Insieme a lui ci sono gli attori Nicola Pannelli e Sergio Romano.

 

Genova –«John e Joe di Agota Kristof è un testo molto poetico e struggente. Anche se è difficile non definirlo, allo stesso modo, un testo comico. Molto comico. È una specie di duetto lirico e clownesco (lirismo attribuibile solo all’anima dei personaggi e non alla scrittura) ed è, pur nel pieno realismo delle varie situazioni, da considerarsi quasi un testo metaforico sul denaro, la povertà, l’amicizia e la solitudine, e sul fatto che essere primi o ultimi nella società, sembra che sia solo un problema di predestinazione. I personaggi di questa commedia sono anime. Le anime degli ultimi, per l’appunto. C’è tanta bellezza e dolcezza in loro ed è per questo che il mio progetto teatrale, è più che mai orientato alla semplicità della messa in scena. Quando una scrittura è davvero grande (e Agota Kristof è di certo una grande della scrittura) l’unico lavoro importante che bisogna fare è creare l’incanto insieme agli attori. Mi pare una splendida opera teatrale questa che cerca di coniugare la metafora della vita negli affari, con i clochard-clown della tradizione, e con l’incanto delle anime semplici. Questa sintesi di poesia e d’intelligenza è spesso alla base del grande teatro contemporaneo, ed è una fantastica occasione per ridare un senso profondo al lavoro degli attori e alla gioia che tale senso profondo può regalare al pubblico»

L’acquedotto dei bambini

download (1)

Acqued8festival 2017, il FESTIVAL TEATRALE DELL’ANTICO ACQUEDOTTO ideato e diretto da  Teatro dell’Ortica  si apre subito con una novitàL’acquedotto dei bambini. In  programma da giovedì 15 a domenica 18 giugno quattro appuntamenti dedicati ai più piccoli.L’acquedotto dei bambini propone quattro spettacoli (ore 19, ingresso gratuito): Libri viaggianti (giovedì 15, Orto Didattico Sertoli, via San Felice), Acqua nera, acqua chiara. Una storia del tubo (venerdì 16, Casa Gavoglio, via del Lagaccio 41), Le lettere volanti (sabato 17, Oratorio San Giovanni Battista, piazza Chiesa di Molassana) e Il gatto con gli stivali (domenica 18, Sagrato Chiesa di San Siro di Struppa).  A precedere gli spettacoli, animazioni e aperibimbo.

John e Joe al Teatro Altrove

download (3)

”Clown e fool sono personaggi speciali, che prendono su di sè tutto il ridicolo degli uomini senza giudicarlo, quasi senza accorgersene. La gente che li osserva si riconcilia con il ridicolo, e impara a scoprirne la bellezza.”(V.B.)
La messa in scena del testo teatrale di una delle scrittrici moderne più affascinanti del novecento, la ungherese Agota Kristof con il testo è John e Joe; una pièce teatrale assolutamente irriverente, dove viene affrontato il tema del denaro e del doppio. Il progetto e la regia sono a cura di Valerio Binasco. Insieme a lui ci sono gli attori Nicola Pannelli Sergio Romano. Questa squadra teatrale lavora insieme in teatro (e non solo) da più di venti anni. Sono attori premiati e stimati da critiche e pubblico.

Genova –  PROGETTO ARTISTICO

Genova – “John e Joe” di Agota Kristof è un testo molto poetico e struggente. Anche se è difficile non definirlo, allo stesso modo, un testo comico. Molto comico. E’ una specie di duetto lirico e clownesco (lirismo attribuibile solo all’anima dei personaggi e non alla scrittura) ed è, pur nel pieno realismo delle varie situazioni, da considerarsi quasi un testo metaforico sul denaro, la povertà, l’amicizia e la solitudine, e sul fatto che essere primi o ultimi nella società, sembra che sia solo un problema di predestinazione.
I personaggi di questa commedia sono anime. Le anime degli ultimi, per l’appunto. C’è tanta bellezza e dolcezza in loro ed è per questo che il mio progetto teatrale, è più che mai orientato alla semplicità della messa in scena. Quando una scrittura è davvero grande (e Agota Kristof è di certo una grande della scrittura) l’unico lavoro importante che bisogna fare è creare “l’incanto” insieme agli attori. Mi pare una splendida opera teatrale questa che cerca di coniugare la metafora della “vita negli affari”, con i clochard-clown della tradizione, e con l’incanto delle anime semplici. Questa sintesi di poesia e d’intelligenza è spesso alla base del grande teatro contemporaneo, ed è una fantastica occasione per ridare un senso profondo al lavoro degli attori e alla gioia che tale senso profondo può regalare al pubblico.” (Note di regia di Valerio Binasco)

Il progetto artistico riguarda principalmente tre aspetti:

1) quello legato allo studio e alla divulgazione del teatro di un’autrice molto nota per i suoi romanzi.
2) il tema – molto particolare – del dramma: i rapporti economici tra le persone.
3) lo stile della messa in scena.

Primo punto: Il teatro che la Kristof scrive, in questo John and Joe, è di altissimo livello, e cerca una soluzione poetica molto difficile, nel mettere insieme temi e qualità apparentemente opposte: la delicatezza poetica dei ritratti dei personaggi, la favoletta metaforica usata per ‘parlar giocando’ di un tema attu- ale e serioso come l’Economia, e il mondo ‘teatrale’ dei clochard beckettiani: un po’ clown e un po’ fool. La Kristof, con abilità straordinaria, ci riesce.

Secondo punto: 
John and Joe è una favola dai toni comici e assurdi, seppure molto realistica, che in apparenza parla di come due strambi clochard passano le giornate, ma in realtà ci racconta come funziona, nella nostra complessa quotidianità, l’economia ‘mondiale’. È un esperimento di rara intelligenza, che tiene sempre al centro dell’attenzione la ‘vita’ dei per- sonaggi, la loro giocosa ‘teatralità’, e la loro ‘funzione metaforica’.

Terzo punto: Ho lavorato a questo testo come se fosse una visione poetica e politica insieme, come se l’ispirazione di ‘Godot’ fosse sempre ben presente; e nel contempo ho approfondito quel fantastico gioco di ‘clown stralunati’ che la storia richiede, e che risulterebbe affascinante comunque, anche se parlasse d’altro, perché l’inerme innocenza dei due protagonisti ha anche un tono lirico commovente.

Ecco perché per me sono molto importanti questi due attori, Sergio Romano e Nicola Pannelli, ed è fondamentale che siano proprio loro gli interpreti dei due personaggi ‘magici’ che ha creato la Kristof. Con questi attori è in corso da tempo uno studio di approfondimento sulla recitazione del ‘clown lunare’, di vaga parentela con Stan Laurel e Keaton. Questo lavoro ci permette di trarre le fila di un percorso iniziato con dei fool shakespeariani, e poi con- tinuato nelle maschere di Goldoni. È un materiale di recitazione (ispirato ‘modernamente’ alla tradizione) molto ricco, che a mio avviso dà un contributo importante alla comicità onirica del testo della Kristof. In conclusione vorrei ribadire che questo gioiellino della letteratura teatrale contemporanea, è anche un gioco poetico sulla crudeltà insensate dell’economia. È un gioco sul denaro, sul capitale, sulla ricchezza e sulla rovina. Che siano due nullatenenti, dei sans papier, dei buffi da varietà a illustrarci la favola del denaro, è un’intuizione poetica molto felice“. (Valerio Binasco)

HAPPY JAZZ

images

 

Tutti i giovedì al Count Basie è HAPPY JAZZ: una serata dalle eleganti atmosfere jazz con la magia della jam session.
Dopo il concerto di apertura, come di consueto il palco è aperto a tutti i musicisti e cantanti jazz e il pubblico potrà godere della straordinaria atmosfera delle “amicizie musicali” in compagnia di un drink e con la qualità musicale targata Count Basie.

ore 23:00 Happy Jazz!
Con la guida del direttore e dello staff, si alterneranno sul palco i tantissimi musicisti amici e soci: un palco aperto a tutti gli effetti con una passerella di artisti nostrani tutta da vivere e condividere all’insegna dell’amicizia e della “convivialità culturale”.

Dove va la Scienza? Un orologio biologico per la cura di malattie umane

download

Dove va la Scienza?

Un orologio biologico per la cura di malattie umane

Relatore Benedetto Grimaldi, ricercatore dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), laureato in Scienze Biologiche nel 2001 e specializzato in Genetica e Biologia Molecolare all’Università di Roma “La Sapienza”. Dopo una formazione di post-dottorato presso l’Università della California, Irvine (Stati Uniti), nel 2011 inizia a lavorare all’IIT, dove si occupa dello sviluppo di innovativi medicinali basati sulla modifica degli orologi molecolari delle cellule malate.

“Lumacata” solidale con i terremotati a Fabbriche

images

 

dal 15 al 19 giugno Il Circolo Arci Fabbriche organizza un evento in solidarietà con le popolazioni terremotate: La lumacata,

L’inziativa partirà Giovedi 15 giugno con il  Trofeo Moretti, Gara podistica non competiva. Inizio Iscrizioni alle ore 17. Ore 21 Ballo liscio con l’Orchestra Marea. venerdi 16 ore 21 Audio 80. Musica anni 70/80; sabato 17 giugno Raul Donovan Band, tributo alla musica dance 70/80/90; domenica 18 giugno ore 12,30 apertura ristorante (ravioli e taglierini di produzione propria). Pomeriggio danzante e serata con l’Orchestra Simpatia. Lunedi 19 giugno ore 21 serata giovani con  le Troi Tetons

Disponibile pulmino al capolinea del bus 1  dalle ore 18 in poi

Andrea Di Marco ai Barabini di Trasta

ANDREA_DI_MARCO_640

Domenica 11 giugno alle ore 20,30 Andre Di Marco ai barabini di Trasta- Alle ore 20 sarà possibile per i soci cenare previa prenotazione al 3281754661