Dove si può firmare per la Campagna Ero straniero

 

l comitato promotore della campagna Ero straniero – L’umanità che fa bene invita tutte le organizzazioni aderenti ad impegnarsi  in una raccolta straordinaria di firme  sulla legge di iniziativa popolare per cambiare le politiche sull’immigrazione e superare la legge Bossi-Fini investendo su lavoro e inclusione.

Banchetti sono  allestiti in tutta Italia per spingere l’acceleratore della campagna e avvicinarsi il più possibile al traguardo delle 50mila firme da raggiungere in sei mesi per portare la legge all’attenzione del Parlamento.

Qui di seguito gli UFFICI e COMUNI DOVE SI PUO’ FIRMARE PER “ERO STRANIERO” IN LIGURIA

 

 

– Comune di SAVONA  Ufficio Elettorale (Palazzo Sisto) – Corso Italia 19 – lunedì e venerdì  8,30 – 12,30  – martedì  8,30 – 16
– Comune di RECCO  Segreteria Generale – Piazza Nicolosio 14  – da lunedì a venerdì  9 – 12
– Comune di CAMOGLI  Anagrafe – Via XX Settembre 1 – lunedì martedì e venerdì 9 – 12 – mercoledì 8 – 13 – giovedì 9 – 12  e  14,30 –17
– Comune di SANTA MARGHERITA – Anagrafe – Piazza Mazzini 46 – da lunedì a sabato 9 – 12
– Comune di RAPALLO  – Anagrafe – Piazza delle Nazioni 4 – da lunedì a sabato 8,45 – 12
– Comune di CHIAVARI – Ufficio Elettorale – Piazza NS. dell’Orto 1 (ingresso da Via dei Casaretto) – da lunedì a sabato 9 – 12
– Comune di LAVAGNA – Ufficio URP (Palazzo Franzoni) – Piazza della Libertà 49 – da lunedì a sabato 8,30 – 13
– Comune di SESTRI LEVANTE – Ufficio URP – Piazza Matteotti 3 – da lunedì a sabato 8,30 – 13
– Comune di BUSALLA  – Anagrafe  – Piazza Macciò 1 – da lunedì a sabato dalle 9 alle 12
– Comune di MONTOGGIO  – ufficio URP – Via IV novembre 18 – da lunedì a sabato 9 – 12
– Comune di GENOVA – Segreteria Generale (Palazzo Albini – 6° piano) – ingresso da Palazzo Tursi – da lunedì a giovedì 9,30 – 16,30 – venerdì  9,30 – 12,30
– Comune di GENOVA – Ufficio Elettorale Anagrafe (1° piano) – Corso Torino 11 – lunedì e mercoledì 8 – 15,30 – martedì e giovedì 8 – 12,30 – venerdì 8 – 13
– Comune di GENOVA – Uffici Anagrafe MUNICIPIO I CENTRO EST (Piazzetta Santa Fede 6) – MUNICIPIO II CENTRO OVEST (Via Sampierdarena 34) – MUNICIPIO III BASSA VALBISAGNO (Piazza Manzoni 1) – MUNICIPIO IV VALBISAGNO (Piazza dell’Olmo 3 Molassana) – MUNICIPIO V VAPOLCEVERA (Via Guido Poli 12 Pontedecimo) – MUNICIPIO VI MEDIO PONENTE (Via Sestri 34) – MUNICIPIO VII PONENTE (Via Pallavicini 5 Pegli e Piazza Gaggero 2 Voltri) – MUNICIPIO VIII LEVANTE (Via Mascherpa 34 r) – MUNICIPIO IX LEVANTE (Piazza Nievo 4 – Quarto)  al mattino in orario di ufficio da lunedì a venerdì

 

A oggi sono diverse migliaia le firme raccolte in favore della legge che prevede, in sintesi, l’introduzione di canali diversificati di ingresso per lavoro, forme di regolarizzazione su base individuale degli stranieri già radicati nel territorio, misure per l’inclusione sociale e lavorativa di richiedenti asilo e rifugiati, l’effettiva partecipazione alla vita democratica col voto amministrativo e l’abolizione del reato di clandestinità.

Tra le firme quelle di personalità come Gino Strada, fondatore di Emergency, Don Luigi Ciotti, Susanna Camusso, Segretaria generale della CGIL, Francesca Chiavacci, presidente nazionale dell’Arci, i giornalisti Diego Bianchi ‘Zoro’ e Tommaso Labate, l’attrice Lella Costa, gli scrittori Leonardo Palmisano e Pap Khouma, padre Fabio Baggio, Sottosegretario del pontificio dicastero per i profughi e i migranti. Centinaia le organizzazioni e le associazioni laiche e cattoliche che hanno aderito alla campagna, tra cui Caritas Italiana, Migrantes, Comunità di Sant’Egidio, CIR, Oxfam, Legambiente, Articolo 1 – Mdp, Possibile, Sinistra italiana, Terres des Hommes, Cospe, LasciateCIEntrare, Laici Missionari Comboniani, Un ponte per, Libera, Pax Christi, Refugees Welcome Italia, Baobab Experience, Vita.it, Confronti, Rete SenzaAsilo di Torino, Movimento Migranti e rifugiati di Caserta.

La campagna è promossa da Radicali Italiani con Emma Bonino, Fondazione Casa della carità ‘Angelo Abriani’, Acli, Arci, Asgi, Centro Astalli, Cnca, A Buon Diritto, Cild e il supporto di un’ampia rete che conta già oltre 120 sindaci.

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