Bene tassare le sale giochi

Campagna Mettiamoci in gioco: “Ridurre i guadagni di chi opera nell’azzardo,
invece di introdurre misure che colpiscono soprattutto gli strati più deboli”

 

Roma, 13 febbraio 2017 – “Mettiamoci in gioco”, la Campagna nazionale contro i rischi del gioco d’azzardo, condivide l’ipotesi di tassare le sale giochi per far fronte alle richieste che ci giungono dall’Unione Europea.

Per Mettiamoci in gioco è certamente preferibile ridurre i guadagni di chi opera nell’azzardo piuttosto che introdurre misure – come l’aumento delle accise sui carburanti – che colpiscono soprattutto gli strati più deboli della popolazione.

Aderiscono alla campagna Mettiamoci in gioco: Acli, Ada, Adusbef, Ali per Giocare, Anci, Anteas, Arci, Associazione Orthos, Auser, Aupi, Avviso Pubblico, Azione Cattolica Italiana, Cgil, Cisl, Cnca, Conagga, Ctg, Federazione Scs-Cnos/Salesiani per il sociale, Federconsumatori, FeDerSerD, Fict, Fitel, Fp Cgil, Gruppo Abele, InterCear, Ital Uil, Lega Consumatori, Libera, Scuola delle Buone Pratiche/Legautonomie-Terre di mezzo, Shaker-pensieri senza dimora, Uil, Uil Pensionati, Uisp.

Info:
Mariano Bottaccio – cell. 329 2928070
email: ufficiostampa@mettiamociingioco.org
www.mettiamociingioco.org

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