Scadenzario gennaio-aprile 2013: questi i principali adempimenti per i circoli

ENTRO IL 31 GENNAIO 2013

RADIO E TELEVISIONE – Versamento del canone RAI annuale o della rata trimestrale o semestrale di abbonamento alla radio o alla televisione. Il canone annuale TV 2013 per la categoria che interessa anche i circoli è fissato in € 203,70. L’importo per l’abbonamento alla radio quota ad € 29,94. Si può provvedere tramite bollettino postale intestato all’URAR di Torino o anche recandosi presso le tabaccherie autorizzate alla ricezione del versamento. Si rammenta che i centri sociali per anziani gestiti da ONLUS e da ASSOCIAZIONI di PROMOZIONE SOCIALE le cui finalità rientrino nei principi più generali del sistema integrato di interventi e servizi sociali previsto dalla legge 8 novembre 2000, n. 328 ed in particolare siano volte alla socializzazione ed all’integrazione delle persone anziane, sono esentati dal pagamento del canone annuo di abbonamento alle radiodiffusioni (cfr. art. 92 della Legge 27 dicembre 2002, n. 289) e l’esenzione è concessa previa richiesta da presentarsi all’Ufficio registro abbonamento radio e TV (URAR-TV) di Torino, nella quale allegare la documentazione attestante il possesso dei requisiti. Sempre per la radio e la televisione deve essere versata la tassa di concessione governativa, tramite bollettino postale sul c.c. p. n° 8003 intestato all’Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescara – Tasse Concessione Governative, nella misura di € 0,70 per la radio e di € 4,13 per la televisione .

 

DAL 1 FEBBRAIO 2013

 

Dichiarazione Iva – Inizia a decorrere il termine per presentare la dichiarazione Iva annuale con modalità separata dal modello Unico 2012. Si rammenta che tale modalità, per le associazioni con periodo di imposta coincidente con l’anno solare, è consentita solo se dalla dichiarazione emerge un’Iva annuale a credito. Si rammenta, altresì, che l’utilizzo in compensazione orizzontale (1) dei crediti Iva annuali per importi superiori a € 5.000,00 è consentita solo a partire dal sedicesimo giorno del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione. E’ utile precisare che la presentazione della dichiarazione Iva annuale entro febbraio 2013 esonera dalla presentazione della Comunicazione Annuale Dati Iva. Si ricorda che le associazioni che svolgono attività commerciale in regime forfetario ex L. 398/91 sono ESONERATE da entrambi gli adempimenti (comunicazione annuale Iva, dichiarazione Iva). Pare opportuno ricordare che per crediti Iva da compensare superiori a € 15.000,00/annui è necessario che la dichiarazione sia asseverata da professionista (ad esempio: dottore commercialista, consulente del lavoro ecc..) abilitato ad apporre il cosiddetto “visto di conformità”.

 

ENTRO IL 4 FEBBRAIO 2013

 

Dichiarazione IMU – Presentazione della dichiarazione IMU riferita all’anno 2012. Il modello va presentato al Comune preso cui è ubicato l’immobile. Può essere presentata con modalità cartacea direttamente al Comune, che ne rilascia ricevuta, o spedita con raccomandata senza ricevuta di ritorno. Può, altresì, essere trasmessa con modalità telematiche attraverso posta elettronica certificata. Si ricorda che le scadenze di versamento IMU per l’anno 2013 sono previste per lunedì 17 giugno (I rata-acconto) e lunedì 16 dicembre (II rata-saldo).

 

ENTRO IL 28 FEBBRAIO 2013

 

SIAE – Pagamento alla SIAE dei piccoli diritti musicali (musica d’ambiente) sugli apparecchi radiotelevisivi, juke-box, impianti stereo, ecc., in base all’accordo ARCI–SIAE (e successive variazioni tariffarie), mediante presentazione della dichiarazione contenuta nel certificato di adesione all’ARCI.

 

Comunicazione annuale dati IVA – Termine ultimo entro cui presentare la Comunicazione Annuale Dati Iva per le associazioni che esercitano attività commerciali al di fuori del regime ex L. 398/91. Tale adempimento si considera assolto con la presentazione, entro il 28.02.2013, della Dichiarazione Annuale Iva e comunque non riguarda le associazioni in regime ex l. 398/91 (cfr. sopra).

 

ENTRO IL 16 MARZO 2013

 

Apparecchi Meccanici – Pagamento, tramite mod. F24, dell’imposta sugli intrattenimenti relativa all’utilizzo dei giochi meccanici (biliardi, flipper, bigliardini, ecc.). L’imposta è determinata con modalità forfetarie, applicando l’aliquota prescritta per ciascuna tipologia di apparecchio/gioco agli imponibili medi stabiliti dall’AAMS (ora incorporata nell’Agenzia delle dogane).

 

ENTRO IL 31 MARZO 2013

 

Variazioni EAS – Comunicazione all’Agenzia delle Entrate, tramite il modello EAS, circa eventuali variazioni alle dichiarazione rese nei punti 4; 5; 6; 25 e 26 del modello originario. In ogni caso non vanno comunicate variazioni dei dati identificativi dell’ente e del legale rappresentante.

 

ENTRO IL 30 APRILE 2013

 

Elenco clienti e fornitori – Per tutti i soggetti Iva, obbligo di comunicare all’Agenzia delle Entrate le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate e ricevute nell’anno 2012. Per le operazioni senza obbligo di emissione della fattura (generalmente giustificate da scontrino o ricevuta fiscale), il limite da cui scatta l’obbligo è fissato a 3.600 euro (al lordo dell’Iva).

La comunicazione deve essere effettuata per via telematica attraverso Fisconline o Entratel oppure avvalendosi degli intermediari abilitati alla trasmissione delle dichiarazioni.

 

TARES – Scade la I rata 2013 della nuova imposta sui rifiuti. Il tributo è pagabile in rata unica (in luogo delle quattro previste) entro giugno. Ricordiamo che l’imposta riguarda tutti i detentori di locali, a qualsiasi titolo. L’imposta è destinata a coprire anche una quota dei “servizi comuni indivisibili” (manutenzione strade, illuminazione ecc..) per cui è destinata ad essere in ogni caso più gravosa del tributo assolto sui rifiuti fino al 31.12.2012, salvo che i Comuni, attraverso la raccolta differenziata,riescano a realizzare risparmi compensativi del maggior onere. Il tributo andrà versato in F24 o tramite apposito bollettino di conto corrente postale. La norma nazionale (art. 14, d.l. 201/2011) non prevede riduzioni tariffarie per le attività non profit che ci riguardano, ma tale facoltà non è preclusa ai regolamenti comunali. Per tale motivo si raccomanda ai presidi territoriali un attento monitoraggio della situazione sui Comuni interessati, facendosi , laddove necessario, parte attiva nel confronto con le istituzioni per rappresentare l’esigenza di non penalizzare le attività non profit. Si ricorda che a regime (ossia dal 2014) la prima rata della TARES scadrà al 31 gennaio.

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