“SEBBEN CHE SIAMO GIOVANI”

“SEBBEN CHE SIAMO GIOVANI”
vuol sfatare il mito dei giovani bamboccioni incapaci di inventarsi (e gestire) un futuro professionale
I ragazzi che andiamo a cercare e intervistare non solo hanno avuto la stoffa di avviare delle attività imprenditoriali, ma lo fanno con un’atenzione esplicita all’uomo, al lavoro e alla terra
Giovedi’ 10 novembre, a partire dalle 19,30 al circolo Belleville incontriamo ragazze e ragazzi brianzoli.

I ragazzi del collettivo libertario Malatesta di Lecco hanno riavviato le macchine in disuso di una torrefazione; tostano e distribuiscono caffè di quattro progetti di fair trade dall’America Latina.

Fabrizio e Samuele hanno studiato agraria e si son messi a coltivare verdure e allevare capre e maiali liberi.

Laura ha lasciato un lavoro da operaia metalmeccanica per fare la casara.

Giona è il più giovane e, dopo il diploma alberghiero, produce pane impastato a mano e cotto in un forno a legna.

Hanno tutti fra i 18 e i 28 anni e hanno investito nell’avvio di attività imprenditoriali attente all’uomo e alla terra.
Nessuna delle loro attività si sarebbe potuta avviare senza la solidarietà e il patto di mutuo sostegno coi consumatori, in particolare i GAS ma anche centri sociali, associazioni, reti di amici.

Li incontriamo in un documentario realizzato da due soci del circolo, attraverso l’assaggio dei loro prodotti… e attraverso le parole vive dei ragazzi del collettivo Malatesta, che verranno personalmente

Menu degustazione: risotto trevisana e taleggio, tagliere di salumi e caprini bio, pane fatto in casa. 10 euro

Ingresso libero con tessera ARCI, LEGAMBIENTE, UISP, ARCIRAGAZZI, ARCI GAY

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