L’Arci aderisce alla “Notte della Rete” contro la delibera-bavaglio dell’AgCom

L’Arci aderisce alla “Notte della Rete” contro la delibera “ammazza-internet” che l’Autorità per le comunicazioni sta per approvare, che metterà di fatto il bavaglio al web e limiterà il diritto di tutti ad accedere ai contenuti condivisi in rete.

Si tratta dell’ennesimo attacco alla libera informazione, questa volta ad opera dell’Agcom, un organismo di nomina politica, che potrà persino decidere in modo del tutto arbitrario e senza alcun controllo da parte dell’autorità giudiziaria di oscurare siti internet stranieri – da Wikileaks a Youtube ad Avaaz –in base al semplice sospetto di violazione delle norme del copyright. La pubblicazione di un testo o di una canzone potrebbero infatti determinare la chiusura di siti italiani o la limitazione dell’accesso per gli utenti italiani a portali internazionali di informazione indipendente e di software libero, a piattaforme video e di interesse pubblico.

Verrebbero così esercitati poteri legislativi e giudiziari da un organo amministrativo le cui funzioni dovrebbero invece essere esclusivamente consultive e di controllo. Tanto più grave è il fatto che un simile provvedimento venga applicato a una materia delicata come la libertà in rete, facendo dell’Italia un unico caso al mondo, nonché l’apripista di un pericoloso percorso illiberale.

L’Arci invita tutti a mobilitarsi contro l’ennesimo tentativo di censura attraverso una norma che mette a rischio la libertà di tutti ad informare ed essere informati.

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