Conferenza Organizzativa Arci Genova

SABATO  11 GIUGNO 2001 dalle ore 9 alle 17,30,  presso la

SMS Fratellanza e Amicizia di Sampierdarena, in salita GB Millelire 2, si terrà la conferenza organizzativa dell’Arci Genova.

L’obiettivo è quello di identificare obiettivi precisi, modalità condivise, strumenti di lavoro adeguati e l’organizzazione associativa migliore per rilanciare e valorizzare il nostro movimento associativo.

il Congresso tenutosi a Marzo 2010 ha stabilito due priorità per il programma di lavoro dell’associazione:

· la difesa, e la valorizzazione della nostra rete di basi associative e del nostro modello di associazionismo

· il rilancio del ruolo dell’Arci, attraverso la nostra rete di circoli, come propulsore di coesione sociale, come operatore culturale e come laboratorio di cittadinanza attiva

Il ragionamento proposto in sede congressuale sul ruolo associativo è assolutamente attuale e fotografa con precisione le necessità di rafforzamento politico e organizzativo dell’associazione.

La consapevolezza delle difficoltà che molti nostri circoli stanno vivendo ci ha spinto ulteriormente a riorganizzare il lavoro secondo questo mandato.

Abbiamo lavorato con diversi circoli per sviluppare attività per bambini e ragazzi; abbiamo partecipato al progetto età libera che promuove la socializzazione e la cittadinanza attiva, responsabile e solidale delle persone anziane; abbiamo sottoscritto e diffuso la convenzione Cultura 3 con il Comune di Genova volta a rendere più accessibili le opportunità culturali agli anziani.

Le esperienze per favorire l’inclusione sociale e l’integrazione dei nuovi cittadini si sono consolidate presso alcuni circoli e si stanno ampliando anche nei quartieri più periferici.

A livello cittadino abbiamo aderito e partecipato ad alcun campagne contro i tagli del governo allo stato sociale, contro i tagli alla cultura.

Tuttavia questo lavoro stenta a consolidarsi e ad avere una forte visibilità sia associativa che politica generale. Occorre rendere questo impegno patrimonio comune, fattore di riconoscimento politico che legittimi di più e meglio il ruolo dell’associazione.

Contestualmente le attività avviate, raramente diventano patrimonio del circolo stesso. Sono talvolta percepite e vissute come qualcosa di esterno e, in alcuni casi, di estraneo.

Ma soprattutto stentano ad innescare quell’allargamento in termini di partecipazione dei soci alla vita del circolo, che oggi è il bisogno primario espresso dai dirigenti attivi delle nostre basi associative.

Come ci siamo detti più volte, esistono anche atteggiamenti e comportamenti espressi nella vita dei circoli che sono veri e propri fattori di repulsione. Altrimenti non si spiegherebbe la scarsa presenza di giovani e donne molti sodalizi tradizionali e la modesta partecipazione di quarantenni e cinquantenni.

Naturalmente non si può e non si deve generalizzare, esistono anche spazi innovativi e aperti. Circoli che riescono ad essere punti di riferimento culturali e sociali.

Forse qui sta uno dei punti focali. Come rispondono oggi i circoli ai bisogni dei cittadini che abitano e vivono nelle loro vicinanze? Sono in qualche modo punti di riferimento conosciuti e per quale tipo di attività?

Per affrontare questi ragionamenti in modo costruttivo ed efficace occorre guardare in modo disincanato lo stato delle cose.

Per questi motivi il 11 giugno 2011 presso la SMS Fratellanza e Amicizia di Sampierdarena, in salita GB Millelire 2, si terrà la conferenza organizzativa dell’Arci Genova.

L’obiettivo è quello di identificare obiettivi precisi, modalità condivise, strumenti di lavoro adeguati e l’organizzazione associativa migliore per rilanciare e valorizzare il nostro movimento associativo.

Di seguito la bozza del programma della conferenza.

9,30/13,00 Arci e la città - Fratellanza, amicizia e solidarietà: Investimenti sul futuro

13,00/14,00 pausa pranzo

14,00/14,30 Fiera progetti e attività del comitato e dei circoli

14,30/16,30 Discussione

16,30/17,30 Direzione provinciale

I commenti sono chiusi.