Convenzione ARCI-SCF (Consorzio Fonografici)

A seguito di richieste di chiarimento che ci giungono da diversi Comitati torniamo sulla Convenzione tra SCF e ARCI al fine di precisare i seguenti punti, con la premessa che si tratta di un nuovo accordo a carattere semi-sperimentale e, quindi, potrà aver bisogno di aggiustamenti in corso d’opera:

- nella tabella delle tariffe sulle linee orizzontali  trovate il numero di soci per Circolo e sulle colonne verticali il numero di intrattenimenti nel corso dell’anno, per quanto ci riguarda la stragrande maggioranza dei Circoli dovrebbe collocarsi all’interno delle prime due colonne, in ogni caso SCF tramite gli uffici SIAE, provvederà a conguagliare cifre in eccesso o in difetto a fine anno;

- la quota spettante a SCF viene incassata dalla SIAE nel momento in cui si pagano i diritti d’autore per la manifestazione;

 - i diritti di SCF riguardano solo manifestazioni (con ballo o senza) per cui si richieda il premesso SIAE, non vi è quindi nessun pagamento di diritti SCF per quanto riguarda la cosiddetta musica d’ambiente.

 Le eventuali vertenze che fossero insorte precendemente alla convenzione ed eventuali bollettini recapitati a nostri Circoli devono essere considerati annullati.

 

E’ stata sottoscritta la convenzione tra ARCI ed SCF, il consorzio di imprese maggiormente rappresentativo dei produttori fonografici operanti in Italia, avente ad oggetto le modalità di versamento del compenso da corrispondere ai produttori fonografici, ai sensi degli artt. 73 e 73 bis della L. 22/04/1941 n. 633 (legge sul diritto d’autore), da parte di chiunque utilizza nelle feste danzanti, nei pubblici esercizi ed in qualsiasi altra pubblica utilizzazione, anche se non a fini di lucro, fonogrammi di proprietà dei produttori fonografici.

Come avvenuto per il diritto d’autore cosiddetto principale, oggetto della nota convenzione con la SIAE, anche per questo diritto cosiddetto “connesso” si è deciso di addivenire ad un accordo unico su base nazionale, raggiunto al termine di una trattativa piuttosto lunga ed articolata, il quale riconosce un trattamento di notevole favore per tutte le associazioni aderenti all’ARCI.

Tale scelta è stata motivata dall’opportunità di prevenire l’insorgere di un contenzioso diffuso a livello locale, costoso ed incerto negli esiti, dal momento che sull’obbligatorietà del pagamento in questione sono in questi ultimi anni intervenute diverse pronunce della magistratura.

In allegato il testo integrale della convenzione e le tabelle

L’accordo ha valore a partire dal presente mese di gennaio e il pagamento del compenso dovuto, sulla base dell’accordo allegato, avverrà contestualmente e per tramite l’agente SIAE competente per territorio.accordo-scf-arcicircoli-terzo-settore-tabella-all-1-convenzione-30-dicembre-20101

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