ITALIANO MORTO IN CARCERE FRANCIA, PER MEDICI HA NASO FRATTURATO

Daniele Franceschi, l’operaio viareggino di 36 anni morto in circostanze ancora tutte da chiarire il 25 agosto nel carcere francese di Grasse, ha una frattura al naso. A rivelarlo in una intervista al quotidiano “Il Tirreno” e’ il medico legale che ha potuto visitare il corpo del giovane al rimpatrio della salma in Italia. “Ho potuto personalmente riscontrare una riduzione del setto nasale, anche se non e’ stato possibile stabilire se la frattura risalga a prima o dopo la morte”, ha riferito il dottor Alessandro Grazzini, al momento unico medico italiano che ha potuto effettuare una ispezione cadaverica sul corpo di Franceschi. Il medico legale ha inoltre confermato il pessimo stato di conservazione della salma: “E’ ormai in avanzato stato di decomposizione: in Francia non e’ stata tenuta ad una temperatura adeguata”. Una seconda autopsia, richiesta dalla famiglia di Daniele Franceschi e autorizzata dalla Procura della Repubblica di Lucca, e’ in programma giovedi’ all’ospedale “Versilia”.

Agi, 19/10/2010

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