In Toscana le carceri non rispettano dignità umana, Sollicciano e Opg Montelupo fuori dalla legalità
In Toscana ci sono 4.769 detenuti, a fronte di 3.112 posti-letto disponibili, con una carenza di 1.657 posti-letto. Lo denuncia Francesco Ceraudo, direttore del centro regionale della Toscana per la salute in carcere in un comunicato inviato a Ristretti Orizzonti, che lo ha poi diffuso.
La Regione Toscana ha stanziato 3,5 milioni per la realizzazione di una Medicina penitenziaria qualificata, ma “l’attuale sovraffollamento carcerario rappresenta il più serio ostacolo al realizzarsi della riforma. Le condizioni di grave sovraffollamento e di carenze strutturali di molti istituti penitenziari della Toscana – afferma Ceraudo – rendono la condizione di vita all’interno delle carceri contraria ai principi di dignità ed umanità”.
“Il sovraffollamento – prosegue – con punte estremamente critiche a Firenze Sollicciano, Prato, Pisa, Livorno, Pistoia, Lucca sta violentando gli spazi ambientali e costringe i detenuti come animali in gabbia”. Per Ceraudo “Sollicciano e l’Ospedale psichiatrico di Montelupo Fiorentino costituiscono due strutture illegali che sono rimaste impermeabili a qualsiasi sollecitazione per l’applicazione dei principi ispiratori della riforma della Medicina penitenziaria. Montelupo va chiuso e gli internati devono essere trasferiti a “Solliccianino”, secondo gli accordi intercorsi tra Regione Toscana e Prap di Firenze. Tutto questo tarda a realizzarsi”.
Nel documento del direttore, infine, si ricorda che su iniziativa del presidente della Regione, Enrico Rossi, sono stati messi a disposizione dei detenuti 4.500 materassi e set di igiene orale. “È un piccolo gesto, ma tanto significativo per calmierare i bisogni abissali del carcere – conclude Ceraudo. Bisogna ricordare che il detenuto trascorre almeno 20 ore della giornata sul letto”.
La Repubblica, 28/9/2010

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