Pomeriggio ad alta tensione nel carcere di via del Piano

Due nuovi episodi di violenza nel carcere di Marassi vengono segnalati in una nota dal segretario generale aggiunto e commissario straordinario per la Liguria del Sindacato autonomo di polizia penitenziaria (SAPPE) Roberto Martinelli, che parla di un «pomeriggio ad alta tensione» riferendosi a quello di ieri nella casa circondariale di via del Piano a Marassi.
Secondo quanto ricostruito dallo stesso Martinelli, «alle 14 circa un detenuto extracomunitario ha ferito al braccio con una lametta (che nascondeva probabilmente in bocca) l’agente che lo stava invitando a rientrare nella sua cella nella Prima sezione detentiva dell’Istituto. Dopo circa 20 minuti, nel cortile passeggi del Secondo reparto detentivo si è accesa una rissa tra quattro-cinque detenuti, tutti stranieri». «Il fatto grave - sottolinea l’esponente sindacale - è che in quel momento nel cortile c’erano 200 detenuti ed un solo agente di servizio. Per fortuna, l’intervento di colleghi da altri posti di servizio ed anche il senso di responsabilità degli altri detenuti che erano nel cortile ha evitato pericolosissime conseguenze che neppure vogliamo immaginare».
«Ai poliziotti di Marassi, ed in particolare al collega ferito - conclude Martinelli - va naturalmente la nostra vicinanza e solidarietà, ma ci domandiamo cos’altro dovrà accadere o dovrà subire il nostro personale di Polizia Penitenziaria perchè ci si decida ad intervenire concretamente sulle criticità di Marassi». L’emergenza carceri nella nostra regione è sempre più espolisiva.
Tra Marassi, Pontedecimo e Chiavari ci sono il dubbio dei detenuti rispetto ai posti letto regolamentari. Ed il numero degli agenti di polizia è sempre più basso.

Corriere Mercantile, 8/9/2010

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