due detenuti evadono dal carcere, un italiano di 27 anni e un egiziano di 29 anni

Due detenuti sono evasi poco prima di mezzogiorno dal carcere di Pescarenico. Secondo le prime notizie si tratta di un cittadino italiano di 27 anni, pluri pregiudicato, considerato pericoloso, e di un cittadino egiziano di 29 anni con precedenti per rapina.

Secondo una prima ricostruzione i due detenuti si sarebbero arrampicati dal cortile destinato al passaggio e avrebbero poi scavalcato il muro di cinta. Immediate sono scattate le ricerche, a cui partecipano polizia, polizia ferroviaria, polizia di frontiera, polizia stradale e carabinieri, e che sono state estese anche alle province limitrofe. Le indagini sono condotte dalla Squadra Mobile di Lecco. E’ in corso un’indagine interna del personale di polizia penitenziaria. La fuga sarebbe avvenuta alle 9.30 di questa mattina.

Nicodemo Romeo, 26 anni, calabrese, uno dei due detenuti evasi oggi dal carcere di Lecco, stava scontando una condanna fino al 2019. L’uomo è accusato dell’ omicidio a scopo di rapina dell’imprenditore Maurizio Cirillo, ucciso il 15 dicembre del 2008 a Lumezzane (Brescia) nel corso di un tentativo di rapina. Arrestato e poi scarcerato per questa vicenda (il procedimento è ancora in corso), era detenuto per una condanna per traffico di droga. L’altro evaso, El Fadly Aly Amr, 29 anni, egiziano, era invece in carcere per rapina e lesioni personali aggravate, con un fine pena nel 2012.
Le indagini della Squadra mobile di Lecco stanno verificando anche la possibile presenza di complici all’esterno del carcere per facilitare la fuga. è stata anche avviata anche un’indagine della polizia penitenziaria all’interno del carcere.

E’ estesa a tutto il Nord Italia la caccia ai due detenuti, un italiano e un egiziano, entrambi pluripregiudicati, che stamani sono riusciti a evadere dal carcere di Pescarenico, a Lecco, facendo perdere le proprie tracce.
Romeo Nicodemo, 26 anni, di origini calabresi, e El Fad Ly Aly Amr, egiziano 29 anni, si trovavano nel cortile della casa circondariale lecchese insieme agli altri detenuti per l’ora d’aria del mattino.
Poi, secondo le ricostruzione della squadra mobile della Questura di Lecco, i due, avrebbero eluso la sorveglianza degli agenti della Polizia penitenziaria, riuscendo a scavalcare il muro perimetrale del carcere.
La fuga e’ avvenuta intorno alle 9.30 di questa mattina, ma l’allarme alla Questura di Lecco e’ stato lanciato intorno alle 11,20: un lasso di tempo in cui i due, secondo alcune testimonianze, sarebbero scappati attraverso i campi che si stendono alle spalle del carcere di Pescarenico.
Poi, da li’, forse con l’aiuto di uno o piu’ complici e probabilmente a bordo di un’auto, si sarebbero diretti verso il ‘terzo ponte’ di Lecco, snodo da cui si dipana un reticolo di strade verso Milano, Bergamo o Como. Ecco perche’ gli inquirenti suppongono che i due evasi possano essere riusciti ad abbandonare la provincia di Lecco. Per questo motivo, dopo l’allarme lanciato dalla Polizia penitenziaria, e’ scattata una vera e propria ‘caccia all’uomo’ con centinaia di agenti di Polizia e Carabinieri impegnati in posti di blocco su strade e autostrade e una serie di controlli estesi anche nelle stazioni ferroviarie ed aeroporti del nord Italia. Nelle ricerche sono state usate anche unita’ cinofile ed elicotteri. La polizia penitenziaria, intanto, ha avviato anche un’indagine interna al carcere per far chiarezza su come sia stata possibile l’evasione dei due criminali.

Nicodemo, trasferito da Brescia a Lecco nel dicembre 2009, era in carcere per detenzione e spaccio di droga, ma e’ accusato anche di concorso in omicidio per rapina dell’imprenditore edile Maurizio Cirillo, ucciso a Lumezzane (Brescia) il 15 dicembre 2008. El Fad Ly Aly Amr, un uomo alto quasi due metri come spiega l’identikit diramato dalla Questura, e’ invece accusato di rapina e lesioni personali aggravate per una rapina messa a segno a Calolziocorte (Lecco) nel luglio del 2009.

Ansa, 18/7/2010

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