Deputati radicali a Regina Coeli visita in cella al ragazzo picchiato
Deputati in carcere per verificare le condizioni di Stefano Gugliotta, il 25enne che sarebbe stato picchiato dalla polizia lo scorso 5 maggio in una zona vicina allo stadio Olimpico di Roma, dove si svolgeva la partita di Coppa Italia Roma-Inter. E’ in corso presso l’istituto di pena Regina Coeli, una visita ispettiva da parte di una delegazione radicale composta dalla deputata Elisabetta Zamparutti, dal segretario dei Radicali Italiani Mario Staderini, dal segretario dell’associazione «Nessuno Tocchi Caino», Sergio D’Elia.
PESTAGGIO IN VIDEO – L’ispezione, affermano i Radicali, e’ stata dettata da quanto appreso dai Radicali stessi sugli arresti che hanno seguito la finale di Coppa Italia tra Roma e Inter. Monta la polemica, intanto, sulla vicenda di Gugliotta, vittima del presunto pestaggio da parte della polizia che sarebbe stato ripreso da un video girato da un testimone. La famiglia del giovane chiede la scarcerazione del ragazzo che avrebbe riportato ferite per le percosse ricevute: il padre, visitandolo in carcere, avrebbe notato un dente rotto e ferite alla testa.
IL CASO IN PARLAMENTO – Il caso arriva lunedì anche in Parlamento, con una interrogazione urgente presentata dal Pd al ministro dell’Interno Maroni per sapere se davvero il giovane romano sia stato «colpito a freddo da agenti di polizia in tenuta anti sommossa in una zona nei pressi dello stadio Olimpico». Lo annuncia Emanuele Fiano, responsabile sicurezza dei democratici: «Chiediamo al ministro Maroni di sapere esattamente che cosa sia successo a Stefano Gugliotta, in carcere a Roma dal 5 maggio».
Redazione online
Corriere della sera, 10/5/2010

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