RICHIESTA DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE PER IVA SULL’ISI: NON PAGARE IN QUANTO L’IMPOSTA NON È DOVUTA DAI CIRCOLI
Alcuni circoli hanno segnalato al Comitato Provinciale di aver ricevuto dall’Agenzia delle Entrate la richiesta di pagare “…a titolo di imposta sul valore aggiunto forfetaria, l’importo indicato nel prospetto allegato”, relativa all’imposta sugli intrattenimenti (ISI).
Invitiamo i circoli a non effettuare i versamenti richiesti, in quanto non dovuti, come affermato anche dalla Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 38/E che, spiegando perché l’imposta non è dovuta, dice testualmente:
“E’ il circolo ricreativo, infatti, che, acquisendo la disponibilità degli apparecchi, presta il servizio di intrattenimento a favore dei soci ed incassa direttamente da questi ultimi i proventi derivanti dall’utilizzo dei beni di cui trattasi. La natura commerciale di tale ultimo servizio resa dal circolo è esclusa, sempre che rientri tra le finalità istituzionali del circolo, dall’art. 4, comma 4, del DPR n. 633 del 1972, con conseguente non imponibilità, ai fini dell’IVA, dei relativi proventi incassati.”
Chiediamo a tutti i circoli che hanno ricevuto una analoga richiesta, e a quelli che la riceveranno nel prossimo futuro, di segnalare il fatto al Comitato Provinciale che ha già preso contatto con l’Agenzia delle Entrate per risolvere il problema.
Gabriele Taddeo
Presidente Arci Genova

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