Rita Bernardini: da Maroni sparate demagogiche
“Alle sparate di Maroni ci siamo abituati, ma il problema serio e’ che lui va a rete unificate su tutti i TG senza che nessuno possa replicargli”. Cosi’ la parlamentare radicale Rita Bernardini (Pd) commenta le affermazioni del ministro dell’Interno Roberto Maroni secondo il quale il disegno di legge “svuota-carceri” (all’esame della commisione Giustizia) sarebbe “peggio di un indulto, visto che gli effetti non saerbbero una tantum, ma varrebbero sempre”.
Per la Bernardini quelle di Maroni sono “Sparate puramente demagogiche considerato che, comunque, quelle persone – che lui vuole inchiodare in carceri illegali per sovraffollamento e mancanza di personale e dove viene tolta ogni dignita’ – tra uno, due, cinque o dodici mesi uscirebbero avendo finito di scontare la loro pena”.
“Inoltre – prosegue la parlamentare -, la sua ‘sicurezza’ fa acqua da tutte le parti proprio perche’ l’unica risposta che viene data e’ il carcere e non si fa alcun uso dell’esecuzione penale esterna che in altri paesi europei viene usata venti volte piu’ che in Italia. Basti pensare al Regno Unito dove sono ben 243.000 le persone sottoposte a pene non detentive o alla Francia dove sono 160.000. In Italia, siamo ad una media di 21.000 scesa ultimamente a circa 11.000 persone vista la paralisi dei Tribunali di sorveglianza. E se andiamo a vedere i tassi di recidiva italiani, i dati sono ancora piu’ eloquenti: chi accede a misure alternative ha un tasso di recidiva del 20% mentre coloro che scontano la pena nelle galere nostrane senza poter accedere a misure alternative, hanno un tasso di recidiva del 68%”.
red/Gal
AGI, 5/5/2010

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