CARCERI: BERNARDINI, SCIOPERO FAME CONTRO SUICIDI. PARLAMENTO AGISCA

“A fronte dei due nuovi suicidi che si sono consumati, a poche ore di distanza, a Santa Maria Capua Vetere e a Rebibbia, credo che il tempo possa considerarsi ormai scaduto. Il Parlamento non puo’ piu’ assistere inerte alla strage che con cadenza quasi quotidiana va consumandosi nelle carceri italiane”. Lo afferma in una nota Rita Bernardini, deputata radicale eletta nelle liste del PD, membro della Commissione Giustizia della Camera, che annuncia di intraprendere “uno sciopero della fame a partire dalla mezzanotte di oggi”.

“I gruppi parlamentari di Lega, Idv e Pd – prosegue Bernardini – con la decisione di non accordare la corsia preferenziale della sede legislativa al Ddl Alfano sulla messa alla prova e sull’esecuzione presso il domicilio delle pene detentive brevi, sembrano non aver compreso la drammaticita’ della attuale situazione di emergenza che sta vivendo l’intera comunita’ penitenziaria. Temo che muovendo da simili quanto irresponsabili convinzioni sara’ molto difficile che il Parlamento riuscira’ a varare misure di reale efficacia contro il sovraffollamento, quali quelle previste dal Ddl Alfano, in tempi brevi”.

“Per quanto mi riguarda – conclude – non volendo essere complice di questa triste e disperante conta delle morti in carcere, ritengo che ognuno debba cominciare ad assumersi le proprie responsabilita’ di fronte all’illegalita’ in cui versano i nostri istituti di pena. Per questi motivi dalla mezzanotte di oggi iniziero’ uno sciopero della fame con l’obiettivo di seguire i tempi di discussione del Ddl Alfano in Commissione Giustizia, sperando che almeno in questa circostanza la stagione dei rinvii e delle mancate assunzioni di responsabilita’ sia destinata a chiudersi rapidamente”.

Asca, 14/04/2010

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