La politica riconosca il ruolo sociale dell’associazionismo nel territorio

Ad una settimana dal voto, il congresso di Arci Liguria ha offerto un’opportunità importante di confronto in vista delle elezioni regionali di domenica e lunedì prossimi.
La relazione del presidente di Arci Liguria, Walter Massa, – davanti ad una platea qualificata ed attenta – ha posto sul tappeto dati precisi e richieste altrettanto chiare: senza l’associazionismo questo paese arretrerebbe ulteriormente, bisogna quindi che la politica riconosca in maniera definitiva e concreta questo dato di fatto.
Temi che sono riecheggiati poi negli interventi di Luciana Castellina, che – con l’efficacia e la profondità che le sono abituali – ha coordinato la tavola rotonda a cui hanno partecipato Milò Bertolotto, assessore provinciale alle Pari Opportunità, Luca Borzani, presidente della Fondazione Cultura e Giovanni Durante, vicepresidente di Arci Liguria.

Molto importante anche il dibattito incentrato sul prossimo congresso nazionale dell’associazione – in programma a Chianciano dal 15 al 18 aprile  – sul temaReagire alla sfiducia nel tempo della crisi

Il congresso di Arci Liguria, che sarà riconvocato subito dopo quello nazionale per la sessione in cui verranno eletti gli organismi dirigenti, ha approvato tre ordini del giorno su: sentenze G82001, legge regionale dello sport e sul ruolo dei circoli nel tessuto sociale.

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