Il diritto alla politica come diritto alla cittadinanza attiva

Sabato 20 marzo 2010 – ore 9,00 -  Sala delle letture scientifiche di Palazzo Ducale (gentilmente concessa) – Genova

Si sono conclusi i congressi dei comitati Arci della Liguria. Una bella carovana lungo tutta la nostra regione che dimostra ancora una volta la vitalità di una associazione radicata, consapevole e matura. Cinque congressi, molto partecipati, densi di spunti, idee e valori non sopiti che contribuiranno significativamente alla manutenzione ordinaria e straordinaria di questa grande associazione che è l’Arci. Leggi il programma del Congresso e il documento congressuale
Diverse centinaia di soci, delegati, dirigenti e ospiti, in rappresentanza di 60mila iscritti e 350 basi associative, hanno animato le discussioni dei congressi, un fatto enorme – di questi tempi – in termini di democrazia e partecipazione.
Tutto è pronto quindi per il 20 marzo, giorno del Congresso regionale, con l’appuntamento politicamente più significativo del percorso congressuale dell’Arci nella nostra Regione. Vuoi per la data – non casuale – che cade ad una settimana esatta dal voto regionale, vuoi per la presenza certa del presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando e di molti altri ospiti importanti con cui ci confronteremo.

Il rapporto della nostra associazione con la Politica è stato indubbiamente il tema più gettonato, quello che da il titolo al V Congresso regionale: “Il diritto alla politica come diritto alla cittadinanza attiva”. E’ segno di
maturità e di autonomia approcciare questo tema in un momento in cui “discutere e fare politica” pare una bestemmia per molti o nella migliore delle ipotesi una delega nelle mani di altri. Questo Paese ha bisogno di
politica, di decisioni assunte per il bene delle nostre città e delle nostre comunità. La politica quindi, ed il rapporto dell’Arci con essa, è stato (e sarà) al centro di tante riflessioni in questo lungo percorso congressuale.
Abbiamo davanti una bella sfida e sappiamo che per affrontarla avremmo bisogno di tutta la modestia del caso ma anche dell’orgoglio di appartenere ad un mondo che ha deciso di non arrendersi al presente. Democrazia e
partecipazione quindi al centro del nostro lavoro quotidiano in termini molto concreti.
Sabato 20 marzo prossimo quindi sarà per noi l’occasione per provare a fare una sintesi delle discussioni congressuali territoriali; una sintesi che guarda in alto, che prova a cogliere quel patrimonio di passione e idealità
emerso in queste settimane e che ci aiuta a non cedere allo sconforto di un Paese che ci appare sempre meno normale.
Walter massa, presidente Arci Liguria

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