Carceri galleggianti, Vincenzi: “Non dentro il porto” | Genova la Repubblica.it
Carceri galleggianti, Vincenzi: “Non dentro il porto”
Marta Vincenzi affronta con i lavoratori della Fincantieri la delicata partita delle carceri galleggianti da far costruire al cantiere in crisi di commesse e chiarisce che il suo “no” era legata alla possibile collocazione del manufatto dentro al porto di Genova
Dal no a prescindere al no geografico. Marta Vincenzi affronta con i lavoratori della Fincantieri la delicata partita delle carceri galleggianti da far costruire al cantiere in crisi di commesse e chiarisce che il suo “no” era legata alla possibile collocazione del manufatto dentro al porto di Genova. Sempre meglio, comunque, altre realizzazioni. Il sindaco e gli assessori Mario Margini e Gianni Vassallo incontrano una rappresentanza dei lavoratori di Fincantieri firmatari della lettera in cui gli stessi chiedevano l´impegno di Tursi a sostenere la cantieristica, alla luce della possibile realizzazione a Genova delle chiatte galleggianti ad uso carcere proposte dal ministro Alfano.
L´incontro va in scena alle 6 e mezza di venerdì pomeriggio e serve al sindaco per ribadire la centralità di Fincantieri per il tessuto produttivo e per la città nel suo complesso. In questo senso il Comune ha già sottoscritto un protocollo d´intesa che ha permesso l´impostazione dell´accordo di programma per lo spostamento a mare, con ampliamento, dello stabilimento Fincantieri di Sestri-Multedo, in modo da assicurare una competitività strategica alla Fincantieri di Genova. L´accordo di programma, che ha visto il coinvolgimento di tutte le istituzioni locali, secondo la Vincenzi, adesso ha però bisogno del sostegno, anche economico, del Governo, con intervento a tempi brevi dei ministeri competenti, così da consentirne la conclusione entro il 2010. A questo proposito, amministratori e lavoratori condividono che questo obiettivo debba essere sostenuto da tutti con il massimo impegno.
Il sindaco, infine, in merito alla ventilata costruzione di carceri galleggianti, chiarisce «che la posizione contraria dell´amministrazione non è riferita ad eventuali scelte produttive ma alla collocazione di queste strutture nell´ambito cittadino. Mi auguro comunque che si propongano a Fincantieri commesse di tipo polivalente, anche utilizzabili nelle situazioni locali (piattaforma offshore, parcheggi galleggianti e strutture polivalenti di protezione civile)».
(29 novembre 2009)

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