Arcireport 32- Editoriale: C’è un Paese migliore
Una folla grande oltre ogni previsione ha manifestato a Roma per la libertà d’informazione.
Che fossero sacrosante le ragioni di quella protesta l’hanno confermato i telegiornali della sera trattando la notizia con censure e manipolazioni indecenti, fino all’editoriale sconcertante del direttore del Tg1, perfetto esempio di informazione di regime. Quando si usa la tv pubblica come strumento di propaganda al servizio di una sola parte politica c’è un vero rischio per la democrazia.
Quella piazza spaventa e irrita così tanto il Governo perché ha rappresentato un fatto politico, la mobilitazione popolare più imponente da molti mesi. Coi giornalisti c’erano partiti d’opposizione, sindacati, associazioni.
E soprattutto tanta gente comune che aspettava solo di avere un’occasione di gridare la propria indignazione per le condizioni in cui versa il Paese, non solo l’informazione.
Era l’indignazione di vivere in un’Italia in cui bastano due giorni di pioggia per seppellire una città e decine di vite umane grazie allo scempio del territorio perpetrato in nome degli affari privati e dell’incuria pubblica; l’indignazione verso uno Stato che premia gli evasori fiscali e viene a patti coi mafiosi, ma mostra il pugno duro verso i migranti; l’indignazione verso leggi moralmente aberranti e giuridicamente inconcepibili che versano veleno sulle
città fomentando l’odio sociale e il razzismo.
In Piazza del Popolo c’erano cittadini disgustati da un dibattito pubblico in cui conta solo chi urla più forte e non ciò che si dice, stufi di un’informazione che addormenta le coscienze raccontando un Paese diverso da quello reale, stanchi di essere spettatori passivi e docili sudditi. Era una delegazione di massa del tessuto più vitale della società italiana, quello che ha cura dell’ambiente, dei diritti sociali e civili, della legalità, che anima mille buone pratiche di cittadinanza, e che per questo esige di sapere e capire, scegliere, partecipare.
È il Paese che sa ancora indignarsi e non intende rassegnarsi, che fatica per andare avanti, ma è già migliore di quello che ci raccontano.
Il sommario
Pagina 1
* Il 10 ottobre a Roma: liberi e uguali in dignità e diritti
* Queste catastrofi ‘non naturali’: fermare lo sfruttamento dissennato del territorio
Pagina 2
Diritti
* ‘Uguali’: il 10 ottobre in piazza, manifestazione per un’Italia che riconosca diritti e dignità a tutti
* Testimonianze dirette prima del corteo
Pagina 3
Migranti
* Scendere in piazza il 17 ottobre significa difendere la libertà e la democrazia… di tutti
* Il Premio Testimone di pace 2009 è andato all’equipaggio del peschereccio Twenty-two
Pagina 4
Informazione
* ‘No all’informazione al guinzaglio’ una manifestazione plurale, colorata, partecipata
* La mobilitazione in Italia e in Europa
Pagina 5
Società
* ‘Le carceri scoppiano: potenziamo le misure alternative, liberiamo i tossicodipendenti’
* Servizio civile: ‘Basterebbe rinunciare a un solo cacciabombardiere F35…’
Pagina 6
Ambiente
* Rifiuti tossici, scorie radioattive: questo è stato per la Calabria lo sviluppo industriale
* Assemblea pubblica a Saluggia per dire no al deposito di scorie nucleari
Pagina 7
Internazionali
* Mesopotamia Social Forum: alla ricerca di un pensiero nuovo e di alleanze democratiche
* Una ‘road map’ difficile da percorrere
Pagina 8
Welfare
* Un’esperienza che vale la pena conoscere: i Gruppi di auto-aiuto del circolo L’Alba di Pisa
* Così nasce un’opera artistica collettiva
Pagina 9
Cultura
* Strati della cultura: l’appuntamento nazionale dell’Arci si terrà a Bologna dal 5 al 7 novembre
* 42 opere indipendenti, alternative e a basso costo al Villanova in Corto 3 Light
Pagina 10
Comunicazione
* Milano Città Aperta, rivista online per raccontare la città con il linguaggio universale della fotografia
* La Rubrica Gli attrezzi per comunicare
Pagina 11
In circolo
* ‘Sebben che siamo donne, paura non abbiamo…’ questo il tema del Teatro civile in Val d’Enza
* La Rubrica di Notizie Brevi
Pagina 12
In circolo
* Inaugurata a Ortimino la nuova sede del circolo: c’è perfino uno spazio adibito a seggio elettorale
* Al via dal 3 ottobre la nuova stagione del circolo Espace Populaire di Aosta
Pagina 13
Società
* Il 10 ottobre la Marcia sarda per la pace: in cammino per un mondo più libero e più giusto
* La Rubrica del Movimento consumatori

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