Piazza delle vignea mezzanotte regna il silenzio
Il Secoloxix
L’oasi felice
L’ALTRA NOTTE nei vicoli non c’era solo il popolo della cosiddetta movida. In piazza delle Vigne il comune aveva organizzato un evento di promozione collegato al Festival della Scienza. Evento che ha richiamato molte persone e si è svolto contemporaneamente all’inaugurazione del Laboratorio economico sociale della Maddalena. Piazza delle Vigne, rispetto a tante altre zone del centro storico, è un’isola felice. La riqualificazione della zona, come da altre parti, è collegata all’apertura dei locali. Come sottolinea Diego Dettori, titolare del ristorante Il Fabbro: «Prima Piazza delle Vigne era un posto in mano agli spacciatori. Da quando abbiamo aperto noi e il bar, invece, è diventata un posto assolutamente tranquillo. Il mio ristorante chiude a mezzanotte. L’altro locale, invece, chiude addirittura alle nove. Problemi non ce ne sono. E nessuno dei residenti si è mai lamentato».
Piazza delle Vigne è stata riammodernata da poco: «Le facciate degli edifici sono state tutte ristrutturate – sottolinea Dettori – Anche questo ha contribuito a migliorare la situazione».
Ma i problemi legati alla movida non sono legati alla bellezza dei luoghi. I disagi, sostengono da tempo i residenti del centro storico, derivano dall’eccessiva concentrazione di locali: un bar ogni 34 residenti, dicono le statistiche. La riqualificazione della città ha funzionato solo in parte. E ora Tursi ha deciso di cambiare rotta.

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