Movida, Arci ricorre al Tar ‘Assurdo spegnere alle due’
La Repubblica, 3/10/09, di MICHELA BOMPANI
«FACCIAMO ricorso al Tar contro l’ ordinanza di Scidone, che chiude i locali alle due e rischia di spegnere irrimediabilmente il Centro storico»: Gabriele Taddeo, presidente genovese dell’ Arci annuncia la contro-mossa dell’ associazione alla soluzione, annunciata dall’ assessore alla Sicurezza, trovata da Tursi per la quiete nelle notti dei vicoli. Non solo, in questo weekend l’ Arci organizzerà una protesta silenziosa: «Ci riuniremo con gli strumenti nelle piazzette dei vicoli, senza suonare, in silenzio», aggiunge Taddeo. Presidente, l’ Arci contro il Comune? «Siamo contro quest’ ordinanza, sbagliata nel metodo e nel merito. Il tema è però più grave: il Centro storico è un organismo vivo e complesso e i suoi problemi non si risolvono a colpi di ordinanza». Ci sono locali, però, che hanno indubbiamente esagerato, facendo musica fino alle quattro. «I locali fracassoni vanno sanzionati, chiusi. Invece, finora, proprio quei locali non sono stati sanzionati né, tantomeno, chiusi. E pagheranno le conseguenze tutti gli altri. Questa ordinanza arriva all’ inizio della stagione, quando gli esercizi hanno assunto persone, fatto investimenti, progetti: si rendono conto delle conseguenze? Ma c’ è una domanda che voglio rivolgere al Comune». Quale? «Che idea ha, Tursi, del Centro storico? Quale progetto ha su questo territorio? Perché non è possibile vivere a intermittenza: un giorno si organizzano le notti bianche e si solletica la creatività, quello successivo piovono chiusure e suonano allarmi sicurezza».

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