Polizia penitenziaria sull’orlo del collasso

Il Secolo XIX 2/10/09

Lettera di ROBERTOMARTINELLI, segretario generale aggiunto del Sappe
IL SINDACATOautonomo polizia penitenziaria Sappe, la prima e più rappresentativa
organizzazione di categoria, porta sul tavolo delministro dellaGiustizia
AngelinoAlfanolagravissimasituazionepenitenziariadellaLiguria,caratterizzata
da un pesante sovraffollamento nelle 7 carceri regionali e dalle considerevoli carenzediorganiconeirepartidipoliziapenitenziariaeinquellidelpersonaleamministrativo.
AbbiamoscrittoalministroAlfanoe al capodell’amministrazionepenitenziariaFranco
Ionta per denunciare una situazione allarmante, che ricade principalmentesulledonneegliuominidellapoliziapenitenziaria.
Lagraveecriticasituazione
della Liguria emerge infatti esaminando i dati relativi agli organici del
corpodipoliziaedallepresenzedidetenutinelle7casecircondarialidellaRegione.
LaLiguriaèlaRegioneinItaliaconlapercentualeminoredipoliziottipenitenziari
in servizio rispetto a quelli previsti. Attualmentenellecarceriligurisonoimpiegati
858 poliziotti, pari al 67% dei 1.264
previsti (la media nazionale è dell’85%).
Tantoper citare qualche esempio, conriferimento
alle carenze nei vari ruoli del
corpo di polizia penitenziaria, a Chiavari
mancano 17 unità, aGenovaMarassi ben
165, aPontedecimo 58, a Imperia22, aLa
Spezia 53, a Sanremo 77 ed a Savona 14!
Ed anche per quanto concerne il personale
dirigenziale e tecnico amministrativo
la situazione ligure è davvero allarmante.
Mancano, complessivamente,
ben3dirigenti,23educatori,21assistentisociali,68collaboratori,80tracollaboratorid’areadirettiva,
tecnici,impiegati,informatici.Quellochenonmancasonoidetenuti.
L’emergenza in Liguria ha raggiunto il 142%della capienza regolamentare
ed ha superato anche quella che al Dap definiscono “tollerabile” per un totale ad
oggidi1.623personedetenutesulle1.140previste(medianazionaledel148%).Fino
ad oggi la situazione è stata contenuta grazie al senso di responsabilità, allo spirito
di sacrificioeallaprofessionalitàdel corpodipoliziapenitenziaria.Maquestesono
condizioni di logoramento che perdurano damesi e continueranno a pesare sulla
polizia penitenziaria in servizio negli istituti di pena della Liguria permoltimesi
ancora se non la si smette di nascondere la testa sotto la sabbia. Quanto si pensa
possa resistere chi è costretto a trascurare le proprie famiglie per garantire turni
massacranticonstraordinaritalvoltanemmenopagati?IlSappehachiestoalministro
dellaGiustiziaAlfano di adottare urgenti provvedimenti finalizzati da un lato
adincrementareconcretamentegliorganicidituttiirepartidipoliziapenitenziaria
della Liguria e dall’altro a ridurre il numero dei detenuti presenti in Regione. Per
evitare il tracollo dell’emergenza penitenziaria in Liguria.
ROBERTOMARTINELLI è segretario generale aggiunto del Sappe

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