«Italiano e palestinese, discriminato due volte»
Il Secoloxix online 02 ottobre 2009
di Marco Grasso
Da anni tutti gli ripetono che lui è un ponte tra culture e mondi diversi. Che la sua è una fortuna di cui godono in pochi. Omar Rizq è nato a Genova 25 anni fa, da una madre genovese e un padre palestinese. È cittadino italiano e bilingue: parte della sua adolescenza l’ha passata in Giordania e considera l’arabo una lingua madre. Ma tutto questo non è una ricchezza per lui. Anzi, rischia di essere un fardello. Il suo essere parte di due mondi gli ha provocato infatti un risultato paradossale: dopo essere stato discriminato per la sua origine araba, adesso è stato rifiutato in un concorso come mediatore culturale perché è italiano.

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