SAPERE E’ LIBERTA’ – Oltre 300.000 in piazza a Roma per la libertà di informazione
Attacco frontale del direttore del Tg1 Minzolini alla manifestazione per la libertà d’informazione – Franco Siddi (Federazione Nazionale della Stampa Italiana): “Arroganza senza limiti e manipolazione”. Il Comitato di redazione del TG1 chiede un incontro con i vertici Rai: “Il Tg1 è di tutti i cittadini” (leggi, all’interno, l’adesione dell’Arci e il comunicato dei giornalisti del TG1) – Video: Neri Marcorè legge un brano da “La democrazia in America”, scritto da Alexis de Tocqueville nel 184; Video: Messina contesta Berlusconi – quello che non vedrete mai nella TV di regime
L’adesione dell’Arci: dichiarazione di Paolo Beni.
L’associazione lo considera un appuntamento particolarmente importante, in un momento così delicato per la vita democratica del paese.E’ in corso un attacco senza precedenti alla libertà di stampa e di opinione, tanto più grave in un’epoca di grande sviluppo dei sistemi comunicativi e di crescita del loro ruolo nella formazione della coscienza critica delle persone.
Con ogni mezzo chi ci governa tenta di mettere a tacere non solo ogni voce di dissenso, ma anche chiunque tenti di dare una rappresentazione del paese reale, con i suoi conflitti e le sue difficoltà.
In questi giorni testate importanti restie ad allinearsi hanno subito una vera e propria aggressione, fatta di querele e di campagne denigratorie, mentre sul servizio pubblico si sono compiute operazioni di riassetto destinate a svuotarne la funzione.
E’ necessario un segnale forte da parte di chi non vuole assistere passivamente a questo degrado, imposto con un’arroganza che lascia sconcertati.
L’Arci si impegnerà perché il 3 sia un grande appuntamento di popolo, una prima risposta ampia e plurale a chi, forte del suo potere, vuole costringerci al silenzio, rendendoci tutti un po’ meno liberi.
Roma, 30 settembre 2009
Comunicato del cdr del Tg1 di cui si dara’ lettura nel Tg1 delle 20.00 del 4 ottobre 2009
Il Tg1 non è mai stato schierato, nella sua storia, contro alcuna manifestazione. Ieri il direttore lo ha allineato contro la manifestazione del sindacato unitario dei giornalisti per la libertà d’informazione, cui ha aderito una moltitudine di cittadini. Il Tg1 ha per sua tradizione un ruolo istituzionale, non è un tg di parte . E’ il Tg di tutti i cittadini, anche di quelli che hanno manifestato per chiedere il rispettodell’articolo 21 della Costituzione. E cui sbrigativamente è stato detto di aver fatto una cosa “incomprensibile”. Il Tg1 va in tutte le case. E’ servizio pubblico e rispetta ogni opinione e sensibilità per non mettere in gioco il suo patrimonio di credibilità. Ai telespettatori che in queste ore fanno giungere le loro proteste l’impegno del comitato di redazioneperché siano recuperati rispetto ed equilibrio. Ai vertici aziendali chiediamo una convocazione urgente per esprimere le nostre preoccupazioni.
Claudio Pistola, Alessandro Gaeta, Alessandra Mancuso

HOME | MAPPA DEL SITO | CONTATTI | ISCRIVITI |
TUTTI I CONTENUTI DEL SITO SONO DISTRIBUITI SOTTO LICENZA CREATIVE COMMONS | CREDITI