Opere per 13 milioni. Scontro sulla moschea
Secolo XIX 29/09/2009
piano di tursi
PRESENTATO ufficialmente ieri, il nuovo piano triennale per le opere pubbliche del Comune di Genova è già fonte di polemiche. A scaldare i banchi della Sala Rossa è, ancora una volta, la moschea. Il piano non ne parla direttamente ma prevede alcuni interventi per la riqualificazione del Lagaccio, il quartiere dove il luogo di culto islamico dovrebbe sorgere. Interventi che ieri una parte dell’opposizione ha duramente criticato. «Non sono contrario alla moschea – premette il vicecapogruppo del Pdl in consiglio comunale, Aldo Praticò – ma credo che andrebbe costruita in una zona deserta. Non al Lagaccio, che è un quartiere pieno di problemi. I progetti di riqualificazione presentati dal sindaco, poi, non mi convincono». Secca la reazione di Mario Margini, assessore comunale ai lavori pubblici: «Non vogliamo conquistare consensi. Quegli interventi sono frutto dei 500mila euro che la Regione ha messo a disposizione per riqualificare il Lagaccio». Margini sposta i riflettori sugli altri interventi previsti dal piano: dal parcheggio in Valbisagno, a monte della confluenza tra via Piacenza e via Emilia, «fondamentale – dice Margini – per il rilancio di Molassana», alla scuola di piazza delle Erbe, a diversi interventi di manutenzione di scuole e asili. Per un totale, già stanziato, di 13 milioni di euro.

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