Cure agli immigrati il Pdci in campo “Un diritto per tutti”
Repubblcia 18/9/09
Proposta di legge in Regione
ASSISTENZA sanitaria “sicura” anche per gli immigrati non in regola con il permesso di soggiorno: in Liguria non solo i medici ma anche tutto il personale sanitario sarà vincolato all´impegno di non fare alcuna segnalazione all´autorità. E´ l´obiettivo di una proposta di legge regionale presentata da Tirreno Bianchi, capogruppo del Pdci in Regione. Il testo depositato in consiglio prevede espressamente che le cure mediche a persone straniere non in regola con le norme sul soggiorno «non possono comportare alcun tipo di segnalazione all´autorità da parte del personale sanitario, salvo i casi in cui sia obbligatorio il referto, a parità di condizioni con il cittadino italiano».
Bianchi ha spiegato che la proposta di legge cerca di rendere concreto il principio: «È giusto che gli stranieri siano assistiti senza correre il rischio di essere denunciati. Ed è giusto che chi sta male non rinunci alle cure per il timore della denuncia. Qui a Genova, ad esempio, nell´ultimo incidente sul lavoro, quando un trapano è caduto sulla testa di un lavoratore, i vigili ed il personale del 118 che sono accorsi lo hanno trovato praticamente da solo: evidentemente se c´erano irregolari sono andati via per timore di avere problemi».
«Si tratta – dice Bianchi – di un diritto di pura civiltà giuridica e dignità umana, messo a repentaglio da scelte xenofobe che imporrebbero ruoli polizieschi alle strutture mediche in materia di segnalazioni alle autorità di eventuali pazienti stranieri non in regola».

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