«Garantire cure per stranieri e aborto»
Secolo XIX 18/9/09
proposte di bianchi (pdci) in regione
GARANTIRE cure per tutti i cittadini stranieri e assicurare l’interruzione di gravidanza in presenza di obiezione di coscienza. Sono questi i due temi su cui si incentrano le due proposte di legge in consiglio regionale di cui si è fatto portavoce Tirreno Bianchi, capogruppo del partito dei comunisti italiani.
«Al di là di ogni giudizio dato sulle leggi nazionali – premette Bianchi – La responsabilità e la funzione di denuncia di situazioni di irregolarità non possono competere ai medici, salvo in casi in cui sia obbligatorio il referto, a parità di condizioni con il cittadino italiano».
Il secondo punto su cui si concentra Bianchi riguarda gli aborti: «In alcuni ospedali esistono medici non obiettori che non praticano interruzioni di gravidanza perchéè una cosa malvista, ma di fatto svolgono questa funzione in cliniche private. Il servizio pubblico deve garantire questo diritto». In Liguria sono gli obiettori sono il 56% dei ginecologi, il 36% degli anestesisti e il 7% del personale non medico. «Le statistiche ci dicono che le interruzioni sono in calo – conclude Bianchi – Ma proprio per questo l’aiuto che forniamo alle donne che prendono questa scelta drammatica deve essere sempre più efficiente».

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