Sì all´appello da Giddens Lloyd, Arci e partigiani Le firme salgono a 268mila

Repubblica 7/9/09

Si allunga l´elenco delle adesioni, molte anche dall´estero, per la libertà di stampa
VLADIMIRO POLCHI

ROMA – L´ultima adesione in ordine di tempo giunge da Anthony Giddens, celebre sociologo britannico della London School of Economics. La sua firma va ad aggiungersi alle tante già arrivate dal mondo della cultura e dello spettacolo, da accademici, giornalisti e professionisti. Non solo italiani. Prosegue infatti l´ondata di adesioni all´appello in difesa della libertà di stampa, lanciato dai giuristi Franco Cordero, Stefano Rodotà e Gustavo Zagrebelsky. Il conto, parziale, su Repubblica.it si è fermato ieri sera a quota 268mila cittadini. E ancora: non si ferma neppure il fiume di lettere ed e-mail (ne pubblichiamo una parte), tutte critiche contro la decisione del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, di intentare causa a Repubblica per le dieci domande che il quotidiano gli pone da mesi senza ricevere risposta.
L´elenco dei firmatari all´appello si allunga ogni giorno di più. Dopo le adesioni dei giorni scorsi di Roberto Benigni, Umberto Eco, Roberto Saviano, Gino Strada, Bernardo Bertolucci, Nanni Moretti, Dario Fo, Alessandro Baricco, Mario Monicelli, Massimo L. Salvadori, Oliviero Toscani, Claudio Abbado, Salvatore Accardo, Paolo Villaggio e Nicola Piovani altre ne arrivano. Molte dall´estero: firma il giornalista del Financial Times John Lloyd, così come prima di lui avevano fatto il sociologo tedesco Ulrich Beck, il capogruppo socialista a Strasburgo, Martin Schulz, John Turturro e le attrici premio Oscar, Tilda Swinton e Helen Mirren. Ad aderire all´appello sono state anche alcune associazioni: tra queste, Arci e l´Anpi, Associazione nazionale partigiani d´Italia.

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