La Lega: «Alla Camera niente stravolgimenti»

Secolo XIX 1/9/09
biotestamento
Roma. La legge sul testamento biologico? Possibili «modifiche» al testo approvato dal Senato, ma no «stravolgimenti». Lo ha detto ieri il presidente dei deputati della Lega Nord, Roberto Cota, interpellato sul tema della legge sul fine vita, che è all’esame della commissione Affari sociali della Camera. «Sul testamento biologico ci sarà la discussione parlamentare», ha sottolineato Cota. Che ha aggiunto: «L’impostazione è quella del testo già approvato al Senato. Non so se verranno apportate modifiche, ma comunque il testo non va stravolto». Si è rivolto invece direttamente a Gianfranco Fini – che ha più volte espresso perplessità sul testo votato a Palazzo Madama – un altro esponente della Lega, il ministro Roberto Calderoli: «C’è un regolamento della Camera che prevede che il presidente non voti, e ha un significato simbolico – ha detto il ministro: il presidente deve restare super partes, e non prendere posizioni politiche. Fini è un “co-leader” del Pdl, come dice Bocchino, ma finché ricopre quella carica deve restare equidistante sia rispetto alla maggioranza sia anche all’opposizione. Mi spiace ma è così».

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