Colf e badanti duemila non in regola
Secolo XIX 1/9/09
scatta la sanatoria
Allarme Cisl: temiamo infiltrazioni di persone con pochi scrupoli
SAVONA. Da oggi scatterà la «sanatoria» per regolarizzare badanti e colf, extracomunitari irregolari, versando 500 euro. Domande e moduli con i requisiti sono reperibili via internet, scaricabili dal sito del Ministero dell’Interno. Per chi fosse in difficoltà a smanettare sul pc, Comuni e patronati forniranno assistenza nella compilazione e invio, che sarà solo per via telematica.
Ci sarà tempo tutto settembre per approfittare dell’opportunità. Numerose le richieste di informazioni arrivate in Prefettura e ai sindacati per i moduli da presentare, e alle Poste per i versamenti. Secondo le previsioni della Cisl di Savona saranno tra 1500 e 2 mila le domande che arriveranno per regolarizzare il lavoro domestico (colf e badanti) a livello provinciale da parte delle varie associazioni che operano nel settore. Tra cui la Caritas e l’ “Associazione Nazionale Oltre le Frontiere” (Anolf) che fa riferimento alla Cisl.
«È di 300 la stima delle pratiche che pensiamo di seguire direttamente come sindacato» spiegano i dirigenti Cisl Simone Pesce e Davide Baiardo. In occasione della precedente sanatoria, più estesa e generalizzata-erano compresi operai e artigiani- nel savonese si era arrivati a 3 mila domande complessive. «Sono tantissime le badanti irregolari che sono venute da noi- spiegano alla Cisl- temiamo raggiri e distorsioni. C’è chi si spaccerà per badante senza esserlo, ma più che vigilare non possiamo fare».
Si tratta di un’emersione dal lavoro nero che non comporterà file agli sportelli, visto che non sono state previste graduatorie sull’ordine di arrivo e neppure quote d’ingresso, e grazie soprattutto alla possibilità di sbrigare la pratica per via telematica. Quindi le domande presentate il primo giorno o l’ultimo, il 30 settembre, avranno le stesse possibilità di ammissione.
Tra i requisiti richiesti la condizione che la persona da regolarizzare sia, al 30 giugno di quest’anno, alle dipendenze dello stesso datore di lavoro da almeno 3 mesi. Ciascun nucleo familiare potrà inoltre chiedere al massimo la regolarizzazione di 3 lavoratori (1 colf e 2 badanti). Il datore di lavoro per presentare la domanda dovrà avere un reddito per il 2008 non inferiore a 20 mila euro se la famiglia è monoreddito. Il limite sale a 25 mila se i «soggetti conviventi» che percepiscono reddito sono più d’uno. Prima di affrontare la trafila burocratica sarà necessario pagare il contributo di 500 euro utilizzando il modello F24, reperibile all’Agenzia delle Entrate, oppure scaricandolo dal sito www.agenziaentrate.gov.it, in banca, all’Inps e alle Poste. E proprio qui la direzione di Savona ha disposto una corsia preferenziale per chi si presenterà per il pagamento. «Sportello amico» si occuperà con personale addetto di ricevere i bollettini. Appena arriverà una domanda per la sanatoria di colf e badanti, queste avranno la precedenza. Compilazione e invio della domanda via on line sono gratuite. In caso di irricevibilità, archiviazione o rigetto della domanda, il contributo di 500 euro non sarà restituito. Poi dal 1 ottobre lo Sportello Unico per l’Immigrazione, in Prefettura, riceverà le domande per la verifica dei dati.
Alberto Parodi

HOME | MAPPA DEL SITO | CONTATTI | ISCRIVITI |
TUTTI I CONTENUTI DEL SITO SONO DISTRIBUITI SOTTO LICENZA CREATIVE COMMONS | CREDITI