Prestiti d´onore domani al via Concessi anche agli extracomunitari
Repubblica 31/8/09
Sino a 5mila euro di finanziamenti per i redditi al di sotto dei 25mila euro
Nessun interesse applicato grazie all´intesa tra Tursi e la Carige
RAFFAELE NIRI
Il primo manifesto-pilota, bianco e rosso, è apparso l´altra sera, nello stand del Comune all´ingresso della Festa nazionale del Pd, in Porto Antico. E´ la prima concretizzazione dell´operazione “Credito agevolato: garantisce il tuo Comune”, già anticipata nei giorni scorsi da Repubblica, che porta la firma dell´assessore al Bilancio (ed eurodeputato) Francesca Balzani. Da domani gli sportelli di Carige raccoglieranno le domande per un prestito (senza spese e a tasso zero) che verrà garantito – a tutti i richiedenti, ammesso che abbiano un reddito familiare globale inferiore a 25mila euro – nell´arco di appena cinque giornata lavorative. E, nelle pieghe del provvedimento c´è una novità clamorosa: anche i “nuovi genovesi”, anche gli extracomunitari (ammesso che abbiano la regolare residenza a Genova) hanno diritto a ricevere il prestito d´onore. Spiega Balzani: «E´ la semplicissima applicazione delle leggi, non abbiamo fatto alcuna forzatura. Come nel caso dei libretti di lavoro chi è cittadino non europeo deve presentare, oltre al certificato di residenza, il regolare passaporto». E vediamo, allora, come funzionerà il credito agevolato garantito da Palazzo Tursi.
Hanno diritto ad accedere al prestito tutti i cittadini residenti a Genova che hanno un reddito familiare inferiore a 25mila euro annuali. In pratica quasi tutti i pensionati e moltissime famiglie monoreddito. Le domande vanno presentate agli sportelli della Cassa di Risparmio (che ha vinto la gara d´appalto indetta dal Comune), a partire da domani. Non occorre documentazione particolare: basta un certificato di residenza e l´ultima dichiarazione dei redditi. La parte più innovativa del provvedimento è l´assoluta mancanza di spiegazioni che la persona deve dare alla banca. Si può chiedere il prestito per rifarsi la dentiera, per comprare le gomme nuove della macchina, per cambiare il frigorifero o per farsi una vacanza. Una volta ricevuta la somma, dopo qualche mese inizia la restituzione che può avvenire, mensilmente, entro due o tre anni. Sono espressamente escluse le spese (che sono a carico del Comune): tanti soldi si ricevono, tanti soldi si restituiscono.

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