Il sito razzista era stato aperto dal vicesindaco di Mirano
Manifesto 30/8/09
LEGA – TORTURA GLI IMMIGRATI SU FACEBOOK
Il profilo incriminato, quello con il falso manifesto della Lega nord con Alberto da Giussano e sotto la scritta «Immigrati clandestini: torturali, è legittima difesa!», è stato cancellato da Facebook. Ormai sul social network resta solo il gruppo che chiede di cancellarlo, con quasi seimila iscritti. Ma adesso si è scoperto, se non l’autore della «genialata razzista», almeno l’identità di chi ha aperto il profilo. È stato Alberto Semenzato, vicesindaco (leghista ovviamente) di Mirano. Che però dice di non saperne niente di tutta quella faccenda: «Ho usato il profilo molto in campagna elettorale ma da tre mesi a questa parte l’ho usato poco. Nell’ultimo periodo ho subito diversi furti. In uno di questi, forse il più grave, mi è stata sottratta una chiavetta Usb che conteneva diverse parole chiave tra le quali anche quella del profilo Facebook in questione e altri documenti riservati». E per dimostrare la sua buona fede ha anche rassegnato le dimissioni al sindaco. Che però le ha respinte immediatamente.

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