Il Servizio Civile Nazionale è un bene del Paese, difendiamolo !
Il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge che delega il governo a riformare la legge sul servizio civile nazionale. Non c’è traccia nel disegno di legge delle due richieste fondamentali di Arci Servizio Civile: l’apertura agli immigrati e il contingente annuale. E’ quindi opportuno continuare la campagna di mobilitazione per difendere e rilanciare il Servizio Civile Nazionale – Firma anche tu Scarica il modulo con l’appello al Presidente del Consiglio per raccogliere le firme su carta.
Sandra Bettio, responsabile Arci Servizio Civile Genova
“Il Servizio Civile Nazionale è un bene del Paese”: inizia così l’appello della Campagna di mobilitazione promossa dalla Cnesc, in collaborazione con il Forum del Terzo Settore, l’Associazione ONG Italiane, l’ARCI, l’Arciragazzi, Legambiente, l’Uisp, e l’Auser in difesa e rilancio del Servizio Civile Nazionale (testo completo su: http://www.firmiamo.it/scn)
Il Servizio Civile Nazionale, su base volontaria, dopo il successo iniziale, da qualche anno è entrato in crisi per la sovrapposizione di finalità e modalità di attuazione fra di loro contraddittorie, generando confusione fra i giovani, le organizzazioni, le istituzioni. I tagli alle risorse economiche decisi dal Governo per il triennio 2009-2011 ne mettono in crisi anche l’operatività. Nel 2009 su 100.000 posti richiesti solo 25.000 sono stati finanziati, il numero più basso dal 2003.
Vogliamo che si dia un futuro al Servizio Civile Nazionale.
Che sia volontario, rivolto a tutti i giovani cittadini che vivono stabilmente nel nostro Paese o che da altri Paesi vogliono partecipare, che metta al centro la crescita dei valori e delle capacità dei giovani, facendo le organizzazioni strumento di questa strategia educativa, attraverso concreti progetti di efficace intervento sociale, che abbia come finalità l’adempimento da parte dei giovani del diritto/dovere di promuovere la pace e di partecipare consapevolmente alla vita pubblica, facendo della cittadinanza un’esperienza effettiva.
E’ essenziale che lo Stato – questo l’appello che le organizzazioni rivolgono al Presidente del Consiglio dei Ministri – si impegni concretamente attraverso:
- il sollecito invio al Parlamento di una proposta che avvii la necessaria riforma della legislazione in vigore;
- lo stanziamento per il 2009 di un finanziamento straordinario che permetta l’avvio di altri 10.000 giovani oltre i 25.000 già programmati e la stabilizzazione, dal 2010, del numero di giovani in SCN pari ad almeno 40.000 unità.
Il nostro invito è duplice: le associazioni ad aderire, i cittadini a firmare e fare firmare.
Alla Cnesc aderiscono: Acli, Aism, Anpas, Anspi, Arci Servizio Civile, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, Avis nazionale, Caritas Italiana, Cenasca-Cisl, Cesc, Cnca, Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia, Cong.P.S.D.P.Ist.don Calabria, Diaconia Valdese, Federazione SCS/CNOS Salesiani per il Sociale, Italia Nostra, Federsolidarietà / CCI , Focsiv, Legacoop, Unpli, WWF
Segreteria: c/o Caritas Italiana Viale Aurelia 796 – 00165 Roma Tel. 06/66177247 – Fax 06/66177602

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