Clandestinità, prima condanna a Firenze

Repubblica 25/8/09

Il caso
FIRENZE – La prima sentenza di condanna per il nuovo reato di clandestinità è stata pronunciata ieri dal giudice di pace di Firenze Mauro Goracci. Ammenda di 5.000 euro. Niente espulsione, peraltro non sollecitata né dall´accusa né dalla difesa. Il condannato è un palestinese di 28 anni nato in Giordania. Sostiene di essere in Italia da 4 e mezzo, senza documenti. È già stato colpito da due provvedimenti di espulsione. Ieri in aula non si reggeva in piedi, era agitato e confuso. «Sono un lavoratore – ha dichiarato – vendo giacche di pelle e guadagno soldi buoni. Non ho il permesso, ma un mio amico me lo farà rilasciare». È in carcere da Ferragosto per il furto di una bicicletta. Il suo difensore ha preferito rinunciare ai termini di sospensione estivi. Invece i processi contro altri 38 clandestini, nessuno dei quali in custodia cautelare, sono stati tutti rinviati.

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