Arcigay: «esclusi dai dibattiti, non era mai successo»

Secolo XIX 25/8/09
la polemica
Genova. Per la prima volta quest’anno alla Festa del Pd non ci sarà un momento di confronto tra il partito nazionale e le associazioni omosessuali, che fino ad oggi era stato sempre presente nelle feste dell’Unità prima e Democratiche poi. La denuncia arriva dal segretario nazionale di Arcigay Riccardo Gottardi. «Questa è una novità estremamente negativa – commenta Gottardi – perché il partito non riconosce dignità di interlocutore a chi rappresenta gli interessi legittimi e le istanze delle persone omosessuali. Un messaggio politico ancor più grave, dato il preoccupante aumento di episodi di violenza omofobica che da mesi denunciamo e che i dirigenti di Arcigay subiscono in prima persona, più visibili perché in prima linea nella lotta per i diritti. Sono stati aggrediti più presidenti e volontari dei nostri comitati in questi ultimi due anni che nei dieci precedenti». Gottardi parla di «cocente delusione di lesbiche e gay nei confronti del Pd e incalza: «Sono voti persi dal Pd e che non torneranno se il partito non saprà essere convincente davvero e nei fatti sul tema dei diritti e dell’uguaglianza delle persone omosessuali e trans, così di come tutti gli altri esclusi e discriminati». Ieri Gottardi è stato comunque presente nello spazio Breakout alla presentazione di “Improvvisamente l’inverno scorso». Arcigay tornerà alla Festa per altre iniziative venerdì 28 e lunedì 31. «Ma ad oggi non ci risulta alcun invito ad essere interlocutori anziché semplici spettatori dei dibattiti» conclude Gottardi.

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