Immigrati, il j´accuse della Turco
Repubblica 24/8/09
La parlamentare Pd apre il dibattito politico alla Festa. Oggi, Franceschini
La morte delle 73 persone nel Canale di Sicilia definita “una vergogna per l´Italia”
NADIA CAMPINI
«LA morte di 73 immigrati è una vergogna per l´Italia e la Chiesa fa bene a parlare di Shoah. Invece di lamentarsi il ministro Frattini farebbe bene ad agire, a fare pressioni sull´Europa per un intervento a livello comunitario e mi auguro anche che una delegazione di parlamentari italiani si muova e vada a vedere cosa accade nei centri di permanenza temporanea della Libia, perché qui siamo alla violazione della convenzione dei diritti dell´uomo». La parlamentare del Pd Livia Turco è indignata e le sue accuse focalizzano il dibattito della Festa nazionale del Pd a Genova sul tema dell´immigrazione. Se ne parla anche alla libreria della Festa, alla presentazione del libro «Il muretto. Storie di ordinaria convivenza tra italiani e immigrati». «Servono fatti per gestire il problema immigrazione, non la faccia feroce che provoca la sospensione dei diritti umani fondamentali di cui ci dovremmo vergognare, perchè 73 morti sono una cosa di cui dovremmo vergognarci – dice ancora la Turco – non credo che possiamo permetterci di fare le rampogne alla Ue, semmai dobbiamo applicare il patto europeo sull´immigrazione siglato nel 2008, che prevede il contrasto dell´immigrazione clandestina, il co-sviluppo con i paesi da cui vengono gli immigrati, la promozione della immigrazione legale e l´integrazione. Sono tutti aspetti in cui l´Italia è molto carente».
Nell´afa e nel caldo della domenica pomeriggio al Porto Antico la Festa nazionale entra nel vivo e nonostante i cambiamenti di partiti, di nome e di struttura, mantiene ancora alcune certezze, per altro quelle che i genovesi continuano ad apprezzare: c´è sempre la coda davanti allo stand delle focaccette di Crevari, come a quello dei bomboloni e piacciono sempre la lotteria e i ristoranti di pesce e di funghi, ma accanto alle tradizioni alimentari ci sono anche gli accenti sulla cultura «verde», e sul tema del benessere. Così nel corridoio dietro al Millo spunta l´Ecobolevard, un´installazione di Casaklima tutta in pellet all´insegna delle abitazioni ecosostenibili, mentre Ipercoop organizza per i bambini i laboratori del riciclo. E all´isola del Benessere si presentano Yoga e reiki, mentre i giovani democratici invitano al laboratorio di cucina con degustazione sul gusto consapevole.

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