Savona. Legare il rinnovo, o lo spostamento, del proprio posto barca a quanta attività sociale viene svolta a favore di bambini e disabili.

Il posto barca? Solo con l’impegno sociale
nuove idee e vecchi problemi
Assonautica “chiama” i bimbi, ma teme per il destino dei pontili
Savona. Legare il rinnovo, o lo spostamento, del proprio posto barca a quanta attività sociale viene svolta a favore di bambini e disabili.
Il tutto regolamentato da una graduatoria a punti. Minimo 4, massimo 9 nell’arco di un anno. Un punto per ogni “impegno” (iniziative di assistenza) portato a termine dal socio-diportista.
E per invogliare i più piccini ad avvicinarsi alla vita di mare e al corretto comportamento in barca, via libera ad operazioni -simpatia.
A partire dalla tessera gratuita dagli 8 ai 18 anni, a manifestazioni didattiche con uscite in mare e concorsi fotografici, la simulazione della vita da marinaio-pescatore con corsi per fare i nodi e cucire le reti. Infine lezioni con esperti Asl per conoscere i vari tipi di pesce e i loro valori nutrizionali.
È il programma sociale che partirà a settembre, varato dai vertici dell’Assonautica di Savona, messo però a rischio da problemi logistici: assenza di posti barca e di una sede, sono i due pericoli che si delineano all’orizzonte.
La preoccupazione sul futuro dei circa 300 posti barca gestiti dall’Assonautica tra i pontili Santa Lucia e Funivie è emersa infatti durante il consiglio di mercoledì scorso. Il timore è di una cancellazione che non sia solo temporanea in vista dell’avvio dei grandi progetti di rifacimento del fronte mare e di realizzazione del porto turistico della Margonara.
Analoga preoccupazione per lo “sfratto” previsto dall’attuale sede, di proprietà dell’Autorità Portuale, nella vecchia darsena, in via Baglietto. È quanto scaturito dall’assemblea coordinata dal presidente Franco Zino, a cui erano presenti anche i rappresentanti della Provincia, e dei comuni di Savona e delle Albissole, oltre che della Camera di Commercio il cui segretario Maurizo Scajola ricopre analogo incarico in Assonautica.
Una serie di punti caldi per il futuro dei diportisti su cui Zino ha annunciato battaglia: «Siamo una realtà che rappresenta oltre un migliaio di iscritti e che opera nel sociale. Non più solo un parcheggio per barche. Di certo non può esistere l’Assonautica senza sede e senza posti barca, per cui ci opporremo in tutte le maniere a ipotesi di ridimensionamento. Chiediamo all’Autorità Portuale attenzione alle nostre esigenze». Per quanto riguarda i posti barca Zino, insieme al consigliere- coordinatore dei settori “pesca, vela, e sub” Maria Teresa Carbone, precisa: «Abbiamo le risorse per costruirci da noi approdi e pontili, ma sono posti che ci devono essere assegnati quando verrà ridisegnato il litorale». Intanto il dialogo-confronto con l’Autorità Portuale è iniziato. Nelle settimane scorse ci sono state rassicurazioni da parte del presidente Rino Canavese sul futuro dei posti barca: «Non ci dovrebbero essere problemi, una soluzione si troverà per il mantenimento» quanto riferito a Zino e soci. Quote di posti barca che per svariati motivi spariranno da Miramare per il riassetto delle Funivie, o che verranno spostate dal pontile Santa Lucia per i lavori della Margonara. «Non ci sono ancora progetti su cui discutere il riassetto» la versione della Port Authority che invece è irremovibile sul trasferimento della sede che si trova in un immobile, a fianco del Palacarisa, al cui interno c’è anche la sede della Sv Port Service, l’agenzia di servizi portuali dell’Authority. Lo sgombero del caseggiato – la concessione è annuale – dovrebbe far posto ad una “fruizione pubblica” legata alle iniziative del vicino Palacarisa.
Per Assonautica si profila il trasferimento nei locali dell’ex Capitaneria di Porto in lungomare Matteotti. «Non ci è ancora arrivata alcuna disdetta, daremo battaglia, ma l’importante è che la questione sede sia legata a quella dei posti barca» spiega Carbone. A margine il consigliere Sandro Pinelli ha riproposto un suo vecchio pallino: «Consentire ai pescatori in pensione di tornare a pescare in porto».
alberto parodi
31/07/2009
i numeri
oltre 1.200 iscritti
31/07/2009
Gli iscritti all’Assonautica erano 953 nel 2007. Sono diventati 1.200 a fine 2008.
Il costo della tessera di iscrizione è di 20 euro all’anno. 1.000 euro il canone annuo base per l’affitto di un posto barca (in media da 7/8 metri). La tariffa varia tuttavia a seconda delle dimensioni e della collocazione della barca I posti gestiti sono 300, tra i pontili Santa Lucia e Funivie

I commenti sono chiusi.