Il presidente della Provincia Repetto: “Solo propaganda, parliamone nelle sedi opportune”

Il presidente della Provincia Repetto non entra nel merito delle questioni sollevate dal rappresentante del governo “Solo propaganda, parliamone nelle sedi opportune”

“Questi sono temi troppo importanti per essere affrontati in questo modo”
31/07/09 La Repubblica, NADIA CAMPINI
IL presidente della Provincia Alessandro Repetto questa volta non si lascia tirare per la giacca. «Non voglio commentare le dichiarazioni del ministro La Russa sull´impiego dei militari in città – dice – penso che la questione della sicurezza e dell´ordine pubblico siano troppo importanti per essere affrontate in questo modo». Già in passato Repetto non aveva espresso posizioni molto nette su questo tema, anche per evitare di cadere nella trappola del dibattito a suon di slogan sulle pagine dei giornali. «Non voglio assolutamente commentare posizioni di carattere propagandistico – ribadisce anche questa volta, nonostante sia il ministro stesso a chiamarlo in causa – non sono argomenti che si affrontano così, mentre sono ovviamente disponibile ad affrontare l´argomento nelle sedi istituzionali, che sono le più opportune».
Il presidente evidentemente è seccato per questa uscita del ministro della Difesa, anche se questa volta La Russa ha fatto mostra di voler adottare una tattica più diplomatica, chiedendo al sindaco e al presidente della Provincia di esprimere la loro posizione in merito alla disponibilità offerta a portare i soldati a Genova. «Il sindaco ha più volte espresso perplessità – ha detto La Russa – dal presidente della Provincia non ho avuto l´espressione di una posizione netta», ma anche questa volta il ministro è destinato a restare deluso da Repettto, almeno sulle pagine dei giornali. Il presidente della Provincia non accetta infatti di prendere chiaramente posizione, né in un senso né nell´altro, rispetto all´opportunità di impiegare soldati per l´ordine pubblico, ma rimanda la sua risposta ufficiale alle «sedi istituzionali», sedi che potrebbero probabilmente ravvisarsi nel comitato per l´ordine pubblico nato a Genova in seno alla Prefettura, del quale fanno parte il Prefetto e i rappresentanti di tutti gli enti locali, oltre ovviamente tutti i rappresentanti delle forze impegnate nell´ordine pubblico cittadino, dalla polizia ai carabinieri alla Guardia di Finanza.

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