Acquasola, verdi sulle barricate

Secolo XIX 17/7/09
via agli scavi
«HO OTTENUTO dai costruttori garanzia che i lavori nel cantiere dell’Acquasola non cominceranno prima del 23 luglio, quando è attesa la sentenza del Tar», aveva dichiarato mercoledì il vicesindaco Paolo Pissarello. Ieri mattina, però, una ruspa ha cominciato a scavare nel campetto da calcio all’interno della recinzione installata appunto mercoledì tra le proteste degli ambientalisti. La Sistema parcheggi, concessionaria della porzione di parco sotto cui sarà relizzato l’autosilo da 450 posti, accelera per non perdere i 2,6 milioni di finanziamenti regionali. «L’impresa ha calcolato che il 18 luglio scade il termine per avere accesso al contributo – spiega Pissarello – di qui l’esigenza di iniziare i lavori prima di quella data evitando ogni rischio». E la promessa di attendere a bocce ferme il pronunciamento del Tar sulla richiesta di sospensiva avanzata dagli abitanti dopo la bocciatura di un primo ricorso da parte del Consiglio di Stato?
«La promessa – risponde il vicesindaco con delega alla mobilità – è quella di non eseguire interventi irreversibili quali, appunto, il taglio degli alberi sino a quando la giustizia amministrativa non si sarà pronunciata. Da questo punto di vista, gli impegni sono stati rispettati. Neppure una foglia è stata toccata».
«La giunta, in questa partita, continua a sbagliare approccio – dice Vincenzo Lagomarsino, capogruppo dei Verdi nel municipio Centro Est – Se il Tar dovesse concedere la sospensiva, i cittadini avrebbero tutto il diritto di usufruire da subito del campetto all’Acquasola. E invece non potrebbero farlo perchéè già stato smantellato dalle ruspe in barba ad ogni cautela e al buon senso».
V. G.

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