G8, la difesa di Mortola: «Accuse ingiuste»
Secolo XIX 16/7/09
depistaggi
GENOVA. «Sono l’unico che ci ha sempre messo la faccia, sui fatti del G8, senza avere mai picchiato nessuno. E dai precedenti processi su quanto accadde nel luglio 2001, sono sempre stato assolto». Spartaco Mortola ha scelto di parlare, al processo sui depistaggi del G8, nel quale è imputato insieme all’ex capo della polizia Gianni De Gennaro (attuale coordinatore dei servizi segreti): secondo la Procura avrebbero entrambi indotto l’ex questore del capoluogo ligure Francesco Colucci a mentire durante i processi sull’irruzione alla scuola Diaz. «Il mio cliente – ha ribadito il legale di Mortola, Piergiovanni Iunca – nelle telefonate a Colucci ha solo riferito fatti noti e già pubblicati sui giornali, senza la volontà di condizionare nessuno».

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